Mese: marzo 2016

Contest fotografico SPRING IN NAPLES

Come partecipare al Contest fotografico SPRING IN NAPLES

Spring In Naples

Arriva la primavera a Napoli e Travel Naples vi invita a scattare e ritrarre la città con i colori della nuova stagione. Raccontaci la tua primavera e partecipa sui social al contest fotografico di Travel Naples taggando la pagina ufficiale ed utilizzando l’hashtag #SpringInNaples.

REGOLAMENTO CONTEST

Scatta le tue foto ritraenti la città di Napoli durante la primavera, condividi su Instagram, Twitter e Facebook il tuo punto di vista per far conoscere le bellezze della città ai turisti in arrivo nei prossimi mesi, utilizzando l’hashtag #SpringInNaples e taggando il nostro profilo ufficiale Travel Naples.

Partecipando al contest fotografico dal 21 marzo al 30 maggio 2016, potrai vincere la possibilità di ricevere un gadget di Travel Naples.

La foto pervenute con il tag @travelnaples e l’hashtag #SpringInNaples saranno valutate dal team per il premio finale del gadget e ricondivise con il credit dell’autore sui canali social ufficiali.

Cosa aspetti? Raccontaci la tua primavera a Napoli!

 

Eventi, eventi e ancora eventi dal 28 marzo al 3 aprile

Cosa fare a Napoli: tutti gli eventi dal 28 marzo al 3 aprile

Eventi, eventi, eventi….. tutti gli eventi a Napoli che chiudono il mese di marzo e danno il benvenuto a quello di aprile!
Da venerdì 18 marzo 2016, partirà la nuova rassegna di eventi gratuiti presso la Galleria Commerciale di Piazza Garibaldi, che avrà in programma numerosi concerti, spettacoli di cabaret, radioshow e maratone di tango, tutti realizzati nello spiazzale della galleria.
Organizzato da Grandi Stazioni, l’evento chiamato Galleria Garibaldi Live Show si svolgerà, infatti, nella nuova area eventi all’uscita della fermata Garibaldi della Metro 1, rivelatasi un perfetto palcoscenico di supporto a tante nuove iniziative.
Cambiando completamente ambito, segnaliamo che presso il PAN – Palazzo delle arti di Napoli, giovedi 31 marzo e venerdi 1 aprile alle ore 20,00, verrà inscenato un suggestivo spettacolo dedicato alla pittrice messicana Frida Kahlo, dal titolo “Frida Kahlo, lettere d’amore e di dolore”.

eventi a napoli

L’arte e la vita di Frida dipendevano l’una dall’altra, infatti era solita affermare di aver sempre dipinto la sua realtà e mai i suoi sogni. Lo spettacolo racconterà i dipinti di Frida a partire dalle sue lettere, senza tralasciare uno tra i capitoli più importanti del suo percorso, ossia l’amore con Diego Rivera. Frida diceva :“Ho subito due gravi incidenti nella mia vita: il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera”; un amore che fu, tuttavia, grande fonte di ispirazione per lei.
Tra gli altri eventi a Napoli, un piccolo pit stop d’obbligo sarà quello per partecipare alle performance uniche che animeranno il sottosuolo della città fino al 26 maggio 2016. Parliamo di “Suoni dal sottosuolo”, una rassegna con concerti dal vivo organizzati dal Rockalvi Festival e le Sfuriate, la quale si terrà al centro di Napoli, in piazza Cavour 140 nel fantastico Museo del Sottosuolo.
Una particolare e sorprendente location, quella delle numerose cavità del sottosuolo della celebre “Napoli sotterranea”, che farà da sfondo a dieci concerti veramente unici.
Il tutto, dall’11 marzo al 26 maggio 2016; il costo del biglietto sarà di 8 euro, concerto + prima Consumazione.
Divertitevi!

Arriva la primavera: tutti gli eventi a Napoli

Primavera a Napoli: tutti gli eventi della settimana

Ecco tutta la carrellata di eventi a Napoli, nella settimana dal 21 al 27 marzo…

Anche quest’anno si riconferma l’iniziativa Marzo Donna, organizzata dalla Consigliera delegata alle Pari Opportunità del Comune di Napoli ed in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura, al Welfare, ai Giovani, all’Istruzione e al Lavoro: la manifestazione avrà un ricco calendario di eventi, che si protrarranno fino al mese di aprile e si focalizzeranno sulla figura femminile ed sui suoi innumerevoli ruoli all’ interno della società, nel quotidiano e nel lavoro.

eventi a napoli

Il programma prevede incontri, convegni, mostre, presentazione di libri, rassegne cinematografiche, appuntamenti al carcere femminile, concerti, fiere, laboratori e tanto altro; saranno affrontate, ovviamente, molte tematiche attuali tra cui lo stalking. Sul sito del Comune di Napoli è possibile consultare il programma completo degli incontri.

Altro evento a Napoli che ci preme segnalarvi (soprattutto per i più piccoli..) è quello delle Fiabe di Primavera 2016, dal 12 marzo presso il magico giardino dellOrto Botanico di Napoli, il quale sarà la perfetta scenografia dei racconti in questione. Tutti i personaggi delle favole diventeranno reali grazie ai talentuosi attori che li interpreteranno, protagonisti di un mondo incantato, riprodotto negli spazi naturali del giardino. Il progetto è stato ideato dall’ Associazione “I Teatrini” in collaborazione con l’Università degli Studi “Federico II“.

evento orto botanico

Per quanto riguarda le visite culturali, è da non perdere quella organizzata presso il “Complesso Monumentale Ospedale degli Incurabili – Il Museo, la Farmacia e i Chiostri”; il 12 marzo, i visitatori sono stati talmente tanti da costringere gli organizzatori a proporre un’altra data, il 26 marzo alle ore 10,00.
L’itinerario vi consentirà di ammirare alcuni siti nel luogo del monumentale Ospedale degli Incurabili, in particolare il museo, la storica farmacia ed i chiostri.
La visita partirà dal Cortile Monumentale, per poi attraversare lo scalone monumentale ed accedere ai due antichi chiostri dell’orto medicale e di Santa Maria delle Grazie.
Ammirerete,
poi, la stupenda Farmacia degli Incurabili, custode di ricette curative ed arte inestimabile (parte del contributo ricavato, sarà utilizzato ai fini esclusivi di conservazione e restauro).

I più interessanti eventi a Napoli, da non perdere…

 

 

 

Cosa fare a Pasqua a Napoli

Pasqua a Napoli: tutti gli eventi del weekend

La Pasqua a Napoli è alle porte, scopriamo cosa offre la città.

Partendo dal 18 marzo fino al 2 aprile, la città di Napoli offre numerose attività ed eventi. Molte sono le iniziative promosse, per la settimana di Pasqua.

Arte in Movimento

Per gli appassionati di teatro, musica e delle tradizioni culturali campane, vi consigliamo la rassegna “Arte in movimento” che prevede vari appuntamenti musicali e teatrali dal 18 fino al 29 marzo, in luoghi simbolo della città di Napoli. In particolare sabato 19 marzo presso la Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola (Piazza Plebiscito), ci sarà il concerto  Il Giardino Spirituale dell’Esemble Florilegium Vocis. Un concerto dedicato alla musica sacra di Michelangelo Grancini, diretto dal Maestro Sabino Manzo e con ingresso libero. Info sul programma completo della rassegna.

Pasqua a Napoli

Stabat Mater al Rione Terra di Pozzuoli

Per chi volesse trascorrere un Venerdì Santo diverso, l’Orchestra del Teatro San Carlo il 25 marzo alle ore 20.00 si esibirà nella Cattedrale di Pozzuoli al Rione Terra, in Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi. Lo “Stabat Mater” è una delle preghiere medievali più significative e per l’occasione sarà eseguita dal soprano Maria Grazia Schiavo, dal mezzosoprano Eufemia Tufano, dal tenore Francesco Marsiglia e Antonio di Matteo al basso.

Campana Sonus

Altra rassegna molto particolare e originale è quella organizzata da Percussioni Ketoniche con la Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, che prende il nome di Campana e Sonus, dove protagonista sarà l’interazione di metalli, percussioni, immagini, colori e 25 campane di bronzo suonate con diversi battenti, dando vita ad un suono musicale affascinante e appassionante. Appuntamento, dunque, in Piazza del Gesù, domenica Santa alle ore 20.00.

Brunch alle Terme di Agnano

Decisamente diverso è ciò che offre la città di Napoli il giorno di Pasquetta. Se volete passare un giorno all’insegna della spensieratezza e del divertimento ci pensa il Cafè Termal con un indimenticabile Brunch nelle suggestive Terme di Agnano.

Pasqua a Napoli

Una giornata all’insegna della musica, con la partecipazione di ospiti come Tommaso Primo, Tarall & Wine, Sthephane Pompougnac e Lunare Project. Disponibili anche un’ area food e pic-nic, area giochi e solarium. Si inizia dalle ore 9.00 del mattino. Entro le 12.00 ingresso libero, dopodiché ingresso 10 Euro.

Tradizione e cucina napoletana in mostra a Napoli

“Magna”

Mostra agroalimentare napoletana!

 

Com’è ben noto, la cucina napoletana è una delle più conosciute e apprezzate al mondo, poiché patria non solo di pietanze tipiche come la pizza, le sfogliatelle, il ragù di carne, ma anche per la produzione interna di alimenti fondamentali in tutte le cucine del mondo: si spazia dalla gustosa mozzarella di bufala, ai saporitissimi pomodorini “del piennolo” (coltivati sulle pendici del vesuvio), fino al Limoncello, realizzato con i migliori limoni della costiera sorrentina.
Proprio per osannare quella che è una delle maggiori ricchezze della città di Napoli, il cibo, è stato fortemente voluto, direttamente dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo,
l’evento “Magna – Mostra Agroalimentare Napoletana” organizzato non a caso in concomitanza con l’ Expo di Milano 2015.

La mostra, rigorosamente interattiva, ha come tema principale l’agricoltura,la gastronomia e la cucina napoletana, ed affronterà l’argomento a pieno e nello specifico, ossia analizzando l’aspetto scientifico, storico e sociale del cibo, attraverso un viaggio che guiderà lo spettatore lungo tutte le tappe sostanziali che un prodotto compie: dalla terra dunque, fino alla cucina, per poi arrivare alla degustazione.

“Magna” è una mostra che permetterà di sfruttare a pieno i cinque sensi: sentire i profumi della cucina, guardare i colori dei cibi e assaporarne il gusto inebriante, renderà quest’esperienza piacevole ed imperdibile. Una mostra per tutti, per adulti, per bambini, per gli amanti del cibo e non solo, date le svariate attività a disposizione; l’evento, infatti, sarà articolato in modo tale da fornire un calendaro ricco di incontri di ogni genere: ci saranno conferenze, workshops, laboratori e, ovviamente, esperienze di degustazione di prodotti tipici campani.

Scopri la tradizione culinaria e la cucina napoletana.
Dal 13 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016.
Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00 – Eventi dal giovedì alla domenica: ore 20.00 – 24.00.
Complesso di San Domenico Maggiore, vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli.
Prezzo biglietto: € 7 , ridotto € 5.

I dinosauri sono tornati…

“Days of dinosaur”

grrrrr!

 

I dinosauri sono tornati… e stavolta non hanno nessuna intenzione di andare via facilmente!

Dal 9 Ottobre e fino a gennaio, infatti, il Real albergo dei Poveri ospita la mostra “Days of the Dinosaur”, un’ esposizione che vanta numerose riproduzioni di dinosauri, questi grandi quanto affascinanti mostri giurassici, riprodotte a grandezza naturale e nei minimi dettagli, tanto da rendere l’evento uno tra i più realistici e veritieri dell’ambito sembra che vuoi dire altro il discorso e in sospeso.

La mostra, famosa in tutto il mondo e allestita già in 20 paesi ( tra cui l’Argentina e il Sudafrica ), per l’occasione sarà ricreata presso il Real albergo dei Poveri, il quale diventerà una vera e propria giungla del Mesozoico, cornice di splendidi quanto suggestivi scenari che daranno quel tocco di realtà alla situazione, cosa? sarà possibile osservare da vicino l’habitat in cui i dinosauri vivevano, guardandoli a 360 gradi anche da vicino; scene di vita in movimento, dove sarà possibile imparare molto sulle loro abitudini di caccia, alimentari, ma anche semplicemente per osservare la loro maestosità

Attenzione a non avvicinarci troppo però, poiché le animazioni dei dinosauri lasceranno a bocca aperta non solo i bambini… Numerose, ovviamente, le aree tematiche per loro, dove i più piccoli potranno dare sfogo alla loro vivacità: una sala con proiezioni 3D, le quali racconteranno la storia dell’evoluzione, dall’esplozione del Big Bang ad oggi punto delle aree disegno, dove sarà possibile dare sfogo alla propria fantasia con tanti giochi e attività; e, come se non bastasse, una splendida esperienza nei panni di un archeologo alla ricerca dei tesori perduti del passato, il tutto nella zona Scavi.

Attenzione a non avvicinarvi troppo, le animazioni dei dinosauri lasceranno a bocca aperta non solo i bambini.

Per la versione in inglese cliccare qui.

Pizza patrimonio Unesco

Cucina tradizionale napoletana

Pizza Patrimonio Unesco

Pizza Patrimonio Unesco: proteggiamo il Made in Italy

Pizza patrimonio Unesco

E’ ufficiale: l’Italia candida la pizza patrimonio Unesco.
Napoli: capoluogo della Campania, città del sole e del mare, dell’arte e della cultura, la città dei colori e delle persone vivaci, ma soprattutto la città della pizza. Sì, perché la vera pizza è napoletana, quella nata nel 1889 dal pizzaiolo Raffaele Esposito che per onorare la Regina Margherita di Savoia preparò, appunto, quella che diventò la pizza per eccellenza, la Margherita: pomodoro, mozzarella e basilico uniti in una combinazione perfetta di odori e sapori che ricordano i colori della bandiera italiana.

Dal quel momento in poi la pizza è diventata un peccato di gola per tutti, tanto da oltrepassare i confini locali e nazionali arrivando anche all’estero. È uno dei prodotti gastronomici “made in Italy” più conosciuti al mondo ed è proprio questo il motivo che ha spinto, nel marzo 2015, l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio con Oscar Farinetti (patron di Eataly), e Franco Manna (presidente di Rossopomodoro) a candidare la pizza patrimonio dell’Unesco, ed entrare dunque nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La candidatura ha riscosso sin da subito un enorme successo, tanto da trovare innumerevoli adesioni alla petizione mondiale lanciata su Change.org, a sostegno della causa: l’arte della pizza come patrimonio Unesco.

La petizione parla di arte, questo perché saper creare da pochi e semplici ingredienti una prelibatezza amata da tutto il mondo non è così facile… ci sono regole e tecniche precise da seguire affinché si possa parlare di una vera pizza. “L’arte della pizza, che ben ci rappresenta nel mondo, è una conoscenza tradizionale e un bene immateriale che merita il riconoscimento da parte dell’Unesco”, questo è uno degli slogan della petizione. Il riconoscimento della #pizzaunesco porterebbe a salvaguardare il made in Italy e l’economia del nostro Paese.
I napoletani e gli italiani sono molto legati alle loro tradizioni, infatti, hanno sposato con molto orgoglio la causa. A quanto pare però, anche il resto del mondo ha riconosciuto la pizza come simbolo identitario dell’ Italia. 850mila circa in tutto le firme raccolte solo 100mila dal Giappone.
Dunque, se anche tu per pizza intendi solo quella napoletana, aderisci alla petizione e diffondi il “verbo” #pizzaUnesco.
Se non ne sei convinto, Napoli ti aspetta e ti darà la prova concreta che la pizza non è solo acqua e farina: è l’arte e l’amore che ci mettono i pizzaioli nel preparala, è tradizione, è cultura, è quindi un bene immateriale che va protetto e riconosciuto come patrimonio culturale dall’Unesco.
Travel Naples ti guida tra le migliori 10 pizzerie di Napoli.

 

Napoli street art: Maradona e lo scugnizzo liberato

Street Art a Napoli

Maradona e lo Scugnizzo Liberato

La terza tappa di Napoli street art con Maradona e lo scugnizzo liberato

La terza tappa del nostro viaggio attraverso la street art napoletana è tra le più difficili ma al tempo stesso più affascinanti di tutta la città.

Nell’ultima tappa avevamo visitato i Decumani.

street art napoli
Murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli

Questa volta partiremo dalla stazione della metropolitana della linea 1 di Toledo, considerata la più bella metropolitana d’Europa, da lì seguiremo le indicazioni per una delle primissime opere di street art a Napoli e forse anche la più amata dai cittadini. Sto parlando del murales dedicato alla figura di Diego Armando Maradona ai Quartieri Spagnoli in Emanuele De Deo, recentemente restaurato dall’artista Salvatore Iodice. L’enorme facciata dedicata al calciatore argentino fu realizzata nel 1990 ed il tempo e gli agenti atmosferici avevano sbiadito i contorni ed i colori. Dopo aver ammirato uno dei simboli più cari ai napoletani, seguiamo nuovamente le indicazioni con su scritto “Panorama”, si perchè dai Quartieri Spagnoli ( leggi anche l’itinerario di Napoli Centro) è possibile risalire la città attraverso delle scale abbellite dagli artisti Cyop & Kaf fino ad arrivare al corso V.Emanuele dove possiamo perderci in uno dei panorami più suggestivi dall’alto: il Vesuvio, il centro storico ed il porto di Napoli sanno regalare in ogni momento della giornata emozioni indimenticabili, con uno sfondo particolare cioè quello della street art.

street art napoli
Panorama dalle scale dei Quartieri Spagnoli

Dai Quartieri allo Scugnizzo Liberato

Scendendo le scale possiamo ritornare sulla centrale Via Toledo fino ad arrivare a Piazza  Dante dove i vicoli ci porteranno in un luogo unico al mondo.
Di fronte alla centralissima piazza dedicata a Dante Alighieri c’è una piccola stradina: via Tarsia nei pressi della stazione della metro di Montesanto, da qui possiamo notare una delle opere più belle e meglio conservate dell’artista Diego Miedo raffigurante una bambina su un’altalena con un altra figura maschile con una pistola.

street art napoli
DIego Miedo in via Tarsia

Salendo Via Tarsia, la strada diventerà sempre più in salita e sempre più stretta fino a diventare Salita Pontecorvo, dove è presente l’ex Carcere Minorile Filangieri ora centro occupato e ricreativo “Scugnizzo liberato”.

panorama napoli
Panorama dallo Scugnizzo Liberato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

street art napoli
L’Angelo Riabilitato di Zilda a Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa tappa vi lascerà senza fiato proprio per la visita all’interno di questo ex carcere/scuola ed istituto religioso che oggi è stato trasformato da un gruppo di associazioni e movimenti giovanili in un luogo dove dar spazio alle idee con mostre, concerti, laboratori creativi per bambini, orti sociali ed esperiementi teatrali. Ed in un posto del genere molti street artist non hanno perso l’occasione di lasciare una o più opere allo Scugnizzo Liberato.

Nel cortile interno possiamo notare una grande opera di Ryan Spring Dooley, mentre al primo piano è presente “l’angelo riabilitato” di Zilda ispirato a Jean de Bochere. Ma è sul terrazzo che la magia di questo posto vi conquisterà: non solo l’artista francese Zilda ha decorato l’ex carcere ma anche gli street artist Zolta e Lume con due opere meravigliose.

E con tutta Napoli sullo sfondo, eccola l’ultima opera: “Tu eri l’ineffabile’” ispirata ad un’opera di Jean de Bosschre sempre di Zilda e con questo incantevole panorama la nostra avventura tra la street art finisce qui, almeno per questa tappa.

street art napoli
Tu eri l’ineffabile di Zilda a Napoli

 

Ti sei perso l’ultima puntata della nostra rubrica  di #streetartnapoli clicca qui!

Napoli street art

panorama napoli
Panorama dallo Scugnizzo liberato

 

 

 

 

 

 

Mangiare a Napoli: la focaccia a largo Berlinguer

L’ appuntamento settimanale della gustosa rubrica “Food on the Largo Berlinguer, Napolispot” prevede come sempre, un piccolo itinerario succulento. Perchè questa rubrica? Beh semplice, chi ha detto che lo slow food dev’ essere al tavolo di un ristorante o un’ osteria? Ci sono pause pranzo o piccoli spuntini che alle volte trasmettono una tranquillità ben maggiore, e senza spendere troppo. Quindi, fate anche voi tesoro del nostro mantra: “Slow food per strada!”

In questo periodo, con questo clima primaverile, può essere davvero piacevole mangiare per strada. E perchè non fare una bella passeggiata per Via Toledo (che noi Napoletani chiamiamo quasi tutti Via Roma) per poi concludere in bellezza con una focaccia a largo Berlinguer? Pranzare per strada può essere un ottimo modo di mangiare a Napoli.

La focacceria a salita ponte di tappia, napoliIL FOOD

A salita Ponte di Tappia, una strada di via Rom..ops! Via Toledo, è possibile trovare una piccola bottega, chiamata “La focacceria”, dove è possibile gustare delle focacce e dei saltimbocca a prezzi piuttosto modici. Oltre alla classica margherita, ci sono focacce ripiene di tanti tipi, ma la mia scelta è stata quella di un classico cibo napoletano: la pizza di scarole. Solitamente farcita con olive, capperi e talvolta alici salate oltre alla fondamentale scarola cotta, si può definire una vera “esplosione di gusto”. Saporitissima, ma anche fresca, è una pietanza che può essere trovata in tante pizzerie napoletane. Poco vicino alla focacceria vi è una libreria Feltrinelli, ma ragazzi, mi raccomando: se avete bisogno di una guida turistica per visitare Napoli, affidatevi alle nostre! Sono infatti itinerari turistici scritti da Napoletani, ed in più gratuiti!

Metterò qui un pulsante, fatene buon uso!

Itinerari Napoli Travel Naples

LO SPOT

Focaccia a Largo Berlinguer. NapoliUno spazio grande, che affaccia da un lato su via Toledo, dall’ altro su una grande piazza. Gente che passa
distratta, di corsa sotto un sole di primo pomeriggio, una piccola orchestrina jazz che suona in lontananza, ragazzi che incuriositi sbirciano dalle finestre della stazione della metro, artisti di strada intenti a dipingere, e il castello di Sant’ Elmo che sovrasta la scena dall’ alto. Beh si. E’ stato davvero piacevole provare per voi l’ itinerario Food on the Spot di questa settimana, largo Berlinguer è un’ ottima scelta per un pranzo in tranquillità.

Ricordiamo che solo ultimamente è stato intitolato in tributo al celebre statista italiano.

Troverete delle panchine disposte in cerchio, poco avanti sulla discesa. Sulla zona sinistra di solito vi sono dei mercatini in cui potrebbe essere disponibile qualche buon affare. Poco vicino vi sono i varchi di accesso alla famosissima stazione della Metropolitana 1 di Via Toledo. Naturalmente vi consigliamo di farvi un giro, ma se dovessero servirvi indicazioni, potete fare riferimento alla nostra guida trasporti!

Lascerò un altro bottone qui, adesso. Mi raccomando, non cliccatelo, o potreste scoprire cose sui trasporti che non avreste voluto sapere!

Itinerari Napoli Travel Naples

Ora vi saluto, e ricordate: una pizza di scarole è per sempre! (o anche due soli minuti, dipende da quanto siete veloci a mangiare)

 

 

 

 

Cosa fare a Napoli: Eventi a Napoli dal 14 al 20 marzo

Cosa fare a Napoli

Cultura e giornate di Primavera del Fai

Eventi a Napoli:Cosa fare dal 14 al 20 marzo

Ecco le iniziative e gli eventi a Napoli da non perdere nella settimana dal 14 al 20 marzo!

E’ in arrivo una primavera piena zeppa di eventi a Napoli!

Grazie all’iniziativa Settegiornisusette, dal 1° marzo 2016 e per ogni martedi, avrete la possibilità di passeggiare a Castel Sant’Elmo in un modo tutto nuovo, visitando la Piazza d’Armi, gli Spalti e i camminamenti dell’edificio; i bastioni, invece, rimarranno aperti sette giorni su sette e saranno palcoscenico di numerose iniziative organizzate nel weekend. La prima sarà quella con Fernanda Capobianco, la quale vi guiderà in una passeggiata sui bastioni, intitolata “Castel Sant’Elmo racconta la città”; la seconda, invece, vedrà protagonista l’artista Valerio Rocco Orlando, il quale esporrà ai partecipanti due domande, le cui risposte daranno vita ad un’opera corale realizzata dallo stesso Orlando.

Con l’arrivo della primavera (finalmente!) tornano anche le iniziative ad essa correlate. Il 19 e il 20 marzo, non a caso, ritornano le Giornate di Primavera del FAI, la manifestazione basata sull’apertura di 900 luoghi straordinari, in tutta Italia.

I numerosi appuntamenti si terranno in 380 città italiane, e ovviamente molte visite saranno organizzate e arricchite da eventi a Napoli e in Campania. I luoghi visitabili, e quindi aperti, saranno chiese, castelli, archivi, palazzi storici, suggestivi paesaggi naturali e zone di siti archeologici, molti dei quali non sono visitabili durante l’anno.

Oltre la primavera, quest anno marzo sarà anche il mese delle Festività Pasquali, particolarmente sentite e festeggiate a Napoli. Non a caso dal 5 marzo al 3 aprile, il centro storico della città (ed in particolar modo i Decumani), ospiteranno la Fiera di Pasqua 2016, un modo per sentire viva la tradizione e la fede, riscoprendo quei valori che attualmente stanno diventando sempre meno sentiti. Il messaggio di questa rassegna di eventi a Napoli è indirizzato, inoltre, alle persone diversamente abili, invitando le Istituzioni ed il Comune alla ricerca e ad eliminare le barriere architettoniche. In una Fiera che vedrà visite guidate e dimostrazioni sulla creazione di oggetti artigianali, tra le strade di San Gregorio Armeno, non mancherà ovviamente, il percorso nella tipica gastronomia napoletana: un tour che vi condurrà tra i ristorantini, le pizzerie e le pasticcerie della tradizione, presenti nella zona dei Decumani.

 

 

 

 

 

 

 

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