Mese: novembre 2016

Christmas in Naples: i dolci natalizi napoletani

I dolci natalizi napoletani sono solo la ciliegina sulla torta dei tanti pranzi e cenoni delle feste. Scopriamo insieme quelli più famosi!

STRUFFOLI

dolci natalizi napoletani
Struffoli napoletani. Foto di @Catherinedana con licenza Creative Commons

Alt! Curiosità ad alto rischio diabete!

Tra i dolci tipici del Natale Partenopeo abbiamo gli struffoli: piccole palline di pasta fatte con uova, zucchero, farina ed aromi, il tutto decorato con miele, frutta candita, confettini colorati e zuccherini. Gli struffoli a Napoli si preparano per il cenone del 24 ma poi sono quelle pietanze che durano per tutto il periodo delle festività natalizie. La particolarità di questo dolce è l’aroma millefiori e la morbidezza di ogni pallina. In origine, il nome di questi dolci deriva dal greco “Strongoulos” che significa arrotondato data la loro forma da fare con le mani durante la preparazione. Gli struffoli sono immancabili sulle tavole natalizie partenopee e possono essere acquistati in numerose pasticcerie o anche panetterie in città. A Napoli si dice che ogni struffolo fatto in casa ha un sapore diverso rispetto agli altri ed un segreto che ogni cuoca partenopea non svelerà mai a nessuno. Quindi non chiedete mai ad una nonna qual’è l’ingrediente segreto della preparazione degli struffoli!

ROCCOCO’

Fermi tutti!!! Chi prepara i Roccocò per Natale?

Quando il profumo di mandorle dei roccocò si espande per tutti palazzi di Napoli, significa che manca pochissimo a Natale!

Ma che cosa sono i roccocò? Un nuovo stile architettonico? 😀 No ma sono dei biscotti natalizi molto croccanti il cui nome dal francese “rocaille” significa conchiglia per la loro forma rotondeggiante. L’origine di questi biscotti tipici risale addirittura al 1300 e la loro croccantezza è famosa in tutto il mondo. Solitamente si preparano la settimana prima della vigilia per poi durare per tutto il periodo natalizio, alcuni li amano più duri e proprio per questo come i cantuccini toscani possono essere ammorbiditi bagnandoli nel vino o nel marsala. Il livello di croccantezza dipende dalla preparazione e dal tempo di cottura in forno. Essendo un dolce tipico natalizio ma ormai diventato un simbolo della napoletaneità, può essere trovato in molte pasticcerie anche in periodi diversi dal Natale. Diffidate da quelli morbidi! Se non fanno crock non sono quelli veri napoletani!

dolci natalizi napoletani
Roccocò e mustaccioli. Foto di @Marilenav94 con licenza Creative Commons.

MUSTACCIOLI

Mustaccioli, mustacciuoli o mostaccioli. A Napoli sono dei biscotti di grandi dimensioni ricoperti di cioccolato fondente, al latte o bianco e sono d’obbligo su ogni tavola partenopea! Il loro ripieno è fatto con una pasta morbida al miele e frutta candita mentre fuori sono croccanti, solitamente hanno una forma romboidale ed insieme ai roccocò, struffoli e raffaioli costituiscono i dolci tipici della gastronomia partenopa di Natale. L’ingrediente segreto è proprio il mosto, da cui deriva anche il nome di questo biscotto. In una seconda legenda, i mostaccioli si chiamano così perchè la loro forma ricorda quella dei mustacchi, ovvero i lunghi baffi dei signori dell’alta artistocrazia del ‘700. Da generazioni i napoletani amano gustarli dopo il pranzo del 25 dicembre o del 1 gennaio e possono essere acquistati in quasi tutte le pasticcerie o panetterie della città. Quelli buoni restano intatti e morbidi per giorni.

RAFFAUOLI (RAFFAIOLI)

dolci natalizi napoletani
Raffaioli napoletani. Foto di @alaiagio con licenza Creative Commons.

Parliamo ancora di dolci natalizi napoletani tipici?

Ebbene sì! Per non lasciare nessuna tradizione a casa oggi ci dedicheremo ai raffauoli o raffaioli, dolci dalla forma ovale preparati con una base di pan di spagna e ricoperti di glassa bianca. essi possono essere farciti con ricotta, canditi, cioccolato, scorza di limone e pistacchi e provengono da un’antica ricetta di origine nordica e poi trasformata da cuochi napoletani. Esistono tre tipologie di raffauoli: quelli monacali o detti anche sorrentini; quelli con cassata (ovvero con l’aggiunta di ricotta nella farcitura) e quelli della ricetta classica. Solitamente i raffauoli sono serviti sulle tavole partenopee nei pranzi del 25 dicembre e del 1 gennaio.

Alto contenuto di zuccheri per questa ricetta!

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Eventi a Napoli nel mese di Novembre

Benvenuto Novembre! Vediamo un po’ gli eventi a Napoli più interessanti di questo mese…

Al Palazzo delle Arti di Napoli – PAN è stata inaugurata, qualche giorno fa, una mostra fotografica che ci teniamo a segnalare, promossa dal Comune di Napoli e dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo: essa è basata su scatti fotografici di Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea; in ogni suo scatto è racchiuso un intreccio di esperienze e di emozioni, non a caso molte delle sue immagini sono conosciute in tutto il mondo.eventi a napoli

La nuova rassegna allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli, oltre a presentare le sue fotografie più famose ed altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo impegnato nei luoghi del mondo dove si stanno o si sono verificati i conflitti bellici più conosciuti, concentrandosi sulla sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema, purtroppo di grande attualità, è stato documentato da Steve McCurry fin dalla fine degli anni ’70.

Tutti i giorni, escluso il martedì, dalle ore 9,30 alle ore 19,30.

La domenica dalle ore 9,30 alle 14,30

Biglietti

Intero € 11,00 (comprensivo di audioguida)

Info e prenotazioni www.mostrastevemccurry.it

Parlando di cibo, invece, segnaliamo che la nostra ospiterà il Napoli International Street Food al Centro Direzionale, il quale si svolgerà dal 9 al 13 novembre 2016.

Saranno decine gli stand allestiti nel grande spazio del Centro Direzionale, che proporranno street food proveniente da tantissimi paesi del mondo: dalla carne argentina alla pita greca, dal kebab arabo agli involtini primavera orientali passando, ovviamente, attraverso i gusti e le prelibatezze del nostro “bel paese”.

L’ingresso sarà rigorosamente gratuito e ci saranno proposte per tutti i gusti.

Tra gli eventi a Napoli in ambito musicale, venerdì 11 novembre 2016 all’interno della Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli nel centro storico di Napoli, si terrà l’iniziativa una grande Notte del Jazz tutta “made in Naples”, una vera e propria maratona del jazz, in cui verranno proposte sei ore di musica non-stop, con numerosi musicisti jazzisti napoletani.

Una festa del jazz, insomma, con tanti gruppi che si alterneranno sul palco per un intero pomeriggio ed una splendida serata.

Dalle 18 alle 24 di venerdì 11 novembre 2016, dunque, tutti ad ascoltare il nuovo panorama jazz musicale propostoci dalla nostra bella città!

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