Mese: dicembre 2016

Christmas in Naples: le tradizioni natalizie dei napoletani

Christmas in Naples: le tradizioni natalizie dei napoletani

Ci sono alcune tradizioni natalizie dei napoletani che si tramandano di generazione in generazione che possono essere spiegate in pochi e semplici gesti in alcuni luoghi importanti di Napoli che negli anni sono diventati veri e propri rituali.

Scopriamo insieme le più significative:

LETTERA A BABBO NATALE SULL’ALBERO

Qualcuno crede che soltanto i bambini siano incantati dal fascino del Natale e delle figure mitologiche come la Befana o Babbo Natale, invece a Napoli anche tanti adulti nel periodo natalizio si lasciano trasportare dalla tradizione..e dalla speranza.

Ogni anno all’interno della Galleria Umberto nella centrale Via Toledo, viene allestito un enorme albero di Natale dove i partenopei possono scrivere su un pezzetto di carta i propri desideri per l’anno nuovo. Una sorta di letterina di Babbo Natale per grandi e piccini che è diventata ormai una tradizione anche nella stazione centrale di Napoli Garibaldi. Molti scrivono piccole frasi, altri si dilungano con i desideri ed i doni, mentre altri si lasciano prendere dal gioco e dall’ironia. Nella corsa ai regali dell’ultimo minuto o nel prendere il treno per tornare a casa, fermatevi un attimo a leggere queste piccole storie quotidiane che rappresentano il Natale nella sua caratteristica fondamentale: la speranza.

tradizioni natalizie dei napoletani

PIZZA FRITTA (24 DICEMBRE)

In previsione di un cenone della vigilia di Natale sempre molto abbondante, i napoletani si sono inventati un’altra tradizione “light” (per così dire) per il pranzo del 24 dicembre: ovvero la pizza fritta. Una tradizione facile, veloce e che non intacca la preparazione della cena natalizia, la pizza fritta a Napoli è un’istituzione! Ripiena o al forno, con il pomodoro o la ricotta ed i cigoli, puoi trovarla in numerose friggitorie o bar disseminati al centro storico. Tra gli ultimi regali e gli acquisti per la cena, una passeggiate in città è d’obbligo: la nostra proposta è quella di mangiare la pizza fritta a Piazza Plebiscito, seduti sugli scalini, osservando il passeggio di persone che appariranno minuscole di fronte alla grandezza della piazza. Lì vicino c’è la Friggitoria di Zia Esterina, tra le migliori pizze fritte di Napoli! Non lasciatevi spaventare dalla fila chilometrica, è scorrevole e ne vale davvero la pena!Oppure nelle vicinanze della stazione centrale c’è anche La Masardona, un’antica pizzeria specializzata in pizze fritte e Battilocchi, con una pasta leggera e gustosa al tempo stesso!

Tradizioni natalizie dei napoletani

PESCE A PORTA NOLANA (30 DICEMBRE)

Il mercato del pesce di Porta Nolana (adiacente a piazza Garibaldi) o più comunemente quello di “n’gopp e’ mur” è uno dei luoghi più folkloristici di Napoli ed anche il più interculturale, poiché proprio in questo quartiere sono presenti molte comunità straniere. Comprare il pesce nella notte del 30 e del 24 dicembre è una delle tradizioni natalizie dei napoletani ormai secolare,  lasciata tutta alla componente maschile delle famiglie. Infatti dalle prime ore del pomeriggio questa zona inizia ad affollarsi di uomini di tutte le età in cerca del capitone o del baccalà più fresco della giornata. La scelta del pesce migliore è una fase essenziale di tutti i cenoni che si rispettino a Napoli ed il mercato ittico di Porta Nolana è da sempre sinonimo di qualità e prezzo indiscutibili. Il mercato è aperto tutti i giorni di mattina e durante il periodo natalizio anche di pomeriggio e resta uno dei luoghi più intriganti e caratteristici di tutta la città. Anche se il pesce per il cenone l’ha già comprato qualcun’altro, non perdete l’occasione di perdervi nelle trattative sempre molto colorite dei pescivendoli napoletani!

tradizioni natalizie dei napoletani

BEFANA NEL CARMINE (5 GENNAIO)

Piazza del Carmine è una delle piazze più antiche e belle della città, molto amata dai cittadini napoletani e poco visitata dai turisti. Fino agli anni 70 questa zona insieme a Piazza Mercato era il vero centro commerciale della città: l’area già in età borbonica era il luogo dove arriva la merce dal porto e dove i commercianti scambiavano ed acquistavano cibo, spezie ecc. Con il tempo questa piazza è diventata il teatro di due eventi molto cari ai napoletani: l’incendio del Campanile del Carmine Maggiore e la vigilia dell’Epifania. Ogni 5 gennaio infatti, l’enorme piazza si trasforma in un mercatino di dolci, caramelle, leccornie e giocattoli per i più piccoli con tanti stand e bancarelle per tutta la notte. Le famiglie partenopee, per tradizione ogni 5 gennaio si recano in Piazza del Carmine per riempire le famose calze della Befana ed acquistare gli ultimi giocattoli per i propri figli e per tutta la notte si respira una delle atmosfere più belle di tutto il periodo natalizio.

tradizioni natalizie dei napoletani

EPIFANIA IN PIAZZA PLEBISCITO (6 GENNAIO)

Dopo la nottata per il mercatino di Piazza del Carmine dove abbiamo acquistato ed assaggiato dolci di tutti i tipi, non ci resta che passare questo ultimo giorno di festa in Piazza Plebiscito a Napoli. Perchè direte voi? La vera festa dell’Epifania o più comunemente della Befana è quella dei bambini ma che oggi fa felici anche quelli ormai già un po’ più grandi, ed in questa piazza che ogni anno il Comune organizza una festa con piccole befane, animazione e giochi per i più piccoli dalla mattina fino alle 13. Per l’occasione i vigili del fuoco di Napoli si travestono da Befana e lanciano caramelle , coriandoli e dolciumi per i bambini e sono previsti molti spettacoli musicali fino al lungomare. Per ogni napoletano che si rispetti l’Epifania diventa il giorno ideale per una bella passeggiata in centro o sul lungomare, sia per continuare a festeggiare che per provare a smaltire (almeno in parte) tutti i chili presi durante le feste.

Piazza Plebiscito

E a voi quale tra le tradizioni natalizie dei napoletani vi è piaciuta di più?

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Eventi a Napoli nel mese di Dicembre

E’arrivato finalmente dicembre, il mese del Natale! Ed è soprattutto in questo periodo che di eventi a Napoli non ne mancano di sicuro… tuttavia, focalizziamoci per un attimo verso le tante iniziative non riguardanti solo Babbo Natale. Vediamo insieme quindi, cosa propone la nostra bella città.

Nei giorni 1 e 2 dicembre (1 dicembre alle 18.00 – 2 dicembre alle 10.30) il maestro Riccardo Muti sarà al Conservatorio di San Pietro a Majella, in pieno centro storico, per dirigere due concerti gratuiti, i quali saranno ad ingresso libero, naturalmente fino ad esaurimento posti; tali appuntamenti rappresentano un ritorno del direttore d’orchestra nel Conservatorio che fu parte integrante della sua esperienza musicale, considerato che fu proprio in questo istituto che si diplomò, studiando pianoforte con il maestro Vincenzo Vitale.

Volgendo l’attenzione al nostro amato cibo tradizionale, una simpatica iniziativa è quella prevista i giorni 2 e 3 dicembre 2016, promossa dall’Assessorato alle attività produttive del Comune di Napoli e da Sviluppo Campania, la quale renderà omaggio ad uno dei prodotti più importanti e ammirati della nostra terra, il pomodoro: la manifestazione si concluderà, il giorno 3 dicembre, con la preparazione del ragù più grande del mondo.
POMODOREIDE – IL POMODORO IN TUTTE LE SUE FORME, sarà uno spazio espositivo che ospiterà produttori di pomodoro, pasta, olii e farine, i quali proporranno i loro prodotti e i frutti del proprio lavoro. Un’area sarà poi dedicata ai prodotti agricoli della Città di Napoli: protagonisti saranno i produttori agricoli dell’area di Capodimonte, di quella Flegrea e del Vesuvio. Ampio spazio sarà dato anche agli spettacoli, ovviamente. Il giorno 3 dicembre, poi, si cercherà di fissare il record di cucinare il ragù più grande mai realizzato: esso comincerà a cuocere alle ore 9:00 e sarà realizzato con non meno 4 quintali di pomodori San Marzano e circa 50 kg carne di vaccino doc; il tutto cuocerà fino a che il ragù comincerà a “pippiare”, suono distintivo di un sugo ormai pronto per essere gustato. Alle ore 19:00, quando il ragù avrà raggiunto il punto giusto di cottura, avrà inizio la grande scarpetta di massa.

eventi a napoli

Da non perdere una serie di eventi a Napoli, composta da 5 appuntamenti che riproporranno i temi di Expo: ALLA TAVOLA DEI BORBONE, una serie di incontri alla scoperta delle residenze borboniche e delle origini della dieta Mediterranea, delle pietanze del ‘700 e dell’800 partenopeo. Cultura, arte e cibo di qualità, dunque, fusi eccezionalmente in un’unica iniziativa che comincerà dal prossimo 29 novembre 2016.

Nucleo centrale della proposta enogastronomica è la volontà di riportare in vita antichi sapori: un menù caratterizzato non solo dall’uso delle materie prime utilizzate all’epoca ma anche dalle tecniche di cucina e le modalità di servizio delle pietanze stesse. Le manifestazioni avranno luogo in cinque differenti location borboniche d’eccellenza, durante il periodo tra il 29 novembre e il 20 dicembre 2016.

Mentre per gli amanti della creatività c’è un appuntamento da non perdere il 17 e 18 dicembre 2016 nel magnifico complesso monumentale seicentesco dei SS. Apostoli con Napoli Design Market 2.0

Un evento dedicato all’handmade-in-italy con prodotti dell’artigianato italiano unici dal punto di vista dei materiali e del design. Insomma, un invito ad apprezzare, valorizzare e acquistare design e artigianato Made in Italy per i nostri regali di Natale, e non solo.

Spostiamoci ora al museo di Capodimonte, dove sarà possibile ammirare uno dei capolavori del pittore Jan Vermeer – La donna con il liuto, in mostra grazie ad un’intesa tra il museo partenopeo ed il Met – Metropolitan Museum di New York (dove abitualmente è esposta la tela), dal 18 novembre 2016 al 9 febbraio 2017.

Ai dipinti del maestro olandese saranno affiancate alcune opere della Pinacoteca di Capodimonte che mostreranno al pubblico lo stretto legame tra l’arte napoletana e quella olandese del ‘600.

Ricordiamo ovviamente Domenica al Museo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, come ogni prima domenica del mese.

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Christmas in Naples: le fiere di Natale a Napoli

FIERE DI NATALE A NAPOLI

 

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NAPOLI CHRISTMAS VILLAGE

Quest’anno anche Napoli ha la sua fiera di Natale e tante sono le iniziative in giro per la città. Nei quartieri di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando saranno allestiti tanti piccoli mercatini natalizi di articoli da regalo, souvenir e d’artigianato. Le Fiere di Natale a Napoli si svolgeranno dal 1dicembre al 15 gennaio 2017 con 260 stand sparsi nella I Municipalità della città aperti dalle 9.30 fino alle 22. Un’occasione in più per trasformare l’atmosfera natalizia a Napoli ancor più magica: dopo il centro storico anche la zona più chic della città avrà la sua fiera di Natale con tutte le bancarelle a tema. Non solo artigianato e regali ma anche cibo di strada e prodotti DOC e DOP della filiera campana. Troverai la fiera nelle seguenti strade:

  • Via Cesareo Console
  • Via Santa Lucia
  • Giardini del Molosiglio
  • Piazza San Pasquale
  • Piazza Mercadante
  • Piazza Salvatore di Giacomo
  • Piazzetta Marechiaro
  • Largo Sermoneta
  • Via Galiani, lato Giordano Bruno
  • Via Galiani, lato Viale Gramsci

fiere di natale a napoli

Inoltre in piazza Municipio sarà allestito il “Napoli Christmas Village con 25 casette di legno in cui oltre a stand di artigianato troverete un mini villaggio degli elfi costruito per più piccoli con animazione ed un ufficio postale per imbucare le letterine a Babbo Natale.

fiere di natale a napoli

Santa claus village

Ammettiamolo pure… Natale è una festività che tutti adoriamo, ma chi più dei bambini ama tale ricorrenza!? E dunque, è soprattutto a loro che è rivolta la seconda edizione del Santa Claus Village. Un vero e proprio villaggio di Babbo Natale allestito negli ampi spazi della Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta, che continuerà fino al 18 dicembre. Chiunque vi partecipi, verrà catapultato in un’atmosfera quasi surreale, dove il fantastico mondo di Babbo Natale prende davvero forma con Elfi di Santa Claus ed altri personaggi fantastici. All’entrata riceverete il passaporto di accesso al villaggio incantato presso l’Ufficio Passaporti e ovviamente sarà necessario consegnare la letterina di Natale all’Ufficio Postale, per essere sicuri di ricevere i doni più belli. All’interno sarà allestito un Albero dei Sogni e dei Desideri dove poter lasciare il proprio desiderio per il nuovo anno mentre nel Bosco Incantato si potrà rivevere l’atmosfera delle fiabe con fatine ed elfi fino ad arrivare alla stanza di Babbo Natale e alla Scuola dell’Elfo dove i bambini potranno realizzare dei piccoli lavoretti fatti a mano. Il Santa Claus Village è aperto dal venerdì alla domenica dalle 15 alle 22.

fiere di natale a napoli

Dunque, cosa aspettate a diventare di nuovo bambini e ad immergervi nell’atmosfera magica che solo il Natale può dare?

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