Autore: Admin-ueue

Street Art Napoli: i Decumani

Street Art Napoli:i Decumani Seconda tappa

La seconda tappa di STREET ART NAPOLI,  il nostro viaggio alla scoperta della street art del centro storico di Napoli parte dalla stazione della Metropolitana Linea 2 di Piazza Cavour: da qui troveremo tracce di graffitismo ed arte urbana passando dalle opere più famose a quelle dei vicoli interni.

La prima tappa comprendeva i Quartieri Spagnoli.

Da piazza Cavour il nostro tour non può iniziare senza prima aver preso un bella colazione con caffè e cornetto dalla pasticceria e panificio Rescigno, in via Foria.

Dopo esserci ricaricati al meglio, possiamo partire passando per Porta San Gennaro, una delle porte più antiche della città di Napoli. Nei pressi del decumano di Via San Giovanni in Porta sulla destra potremo trovare il capolavoro del genio francese Zilda “L’Angelo” tratto dall’omonimo quadro di Abbott Handerson Thayer. In questa tappa lo ritroveremo spesso con i suoi poster disegnati a mano.

street art napoli
L’Angelo di ZIlda a Napoli

 

Percorrendo Via dell’Anticaglia ci ritroveremo poi in Via dei Tribunali dove l’arte urbana regna sovrana tra graffiti, poster e stencil: Diego Miedo, Arp, Cyop & Kaf e tanti altri. Alla fine di questa strada, nella magnifica Piazza dei Gerolomini dove è presente l’unica opera italiana dell’artista britannico Banksy, ovvero la Madonna con la pistola realizzata con la famosa tecnica dello stencil. La traccia di questo artista non lè unica al centro storico di Napoli ma l’altra situata nei pressi del Complesso di Santa Chiara non è più visibile.

street art napoli
Madonna con la pistola di Banksy a Napoli.

Da Piazza Bellini possiamo raggiungere velocemente via Benedetto Croce, passando per Via San Sebastiano, una delle arterie più suggestive della città: ovvero la via dei musicisti con negozi di strumenti musicali ed abiti vintage. Qui possiamo notare tanti pezzi dell’artista fiorentino Exit Enter con i suoi omini e cuori rossi che sono sparsi in tutta la città.

street art Napoli
Exit Enter a Napoli

Scendendo verso Largo Pignatelli Maggiore possiamo scoprire piccole tracce di Alice Pasquini in Via Santa Chiara e di C215 nei pressi di Largo Banchi Nuovi. Percorrendo proprio questa strada possiamo arriva in Via Santa Maria dell’Aiuto dove c’è l’Angelo Custode di Zilda.

street art Napoli
Alice Pasquini a Napoli

Il nostro tour termina nei pressi della Basilica di San Giovanni Maggiore, dove possiamo rinfrescarci con un bel aperitivo presso il bar Kestè un luogo di ritrovo dei giovani napoletani sia di sera che di giorno e molto spesso si organizzano concerti, eventi live, mostre temporanee e performance di artisti del disegno.

Sei pronto per una giornata all’insegna dell’arte urbana? Il museo a cielo aperto di Napoli ti aspetta!

Se ti sei perso la prima tappa di #streetartnapoli  clicca qui.

Per la versione in inglese clicca qui.

Mangiare a Napoli: la frittata di patate

Mangiare a Napoli:la Frittata di patate

Abbastanza vicino al molo Beverello, dove è possibile prendere il traghetto o l’ aliscafo per le belle isole del Golfo di Napoli (Capri, Ischia e Procida da sinistra verso destra se guardate dal molo), si trova la grande Piazza Municipio. Questa piazza, che per molti anni i Napoletani sono stati costretti a vedere immersa in un cantiere, è finalmente tornata a nuova vita.

Piazza municipio
Piazza municipio

La scelta del food

Piazza municipio - food on the spot napoli - frittata di patate Questa volta ho scelto per il percorso Food on the Spot, di gustare una freschissima frittata di Patate nella bella Piazza Municipio. Se accompagnata con una buona birra, vi assicuro che sarà una cosa che vale anche la pena ripetere più volte, credetemi. La frittata di patate potete trovarla da Grangusto, ristorante, bar e Giulio Agricola birra saison al frumentosupermercato su Via Marina. Non scoraggiatevi guardando la mappa di Napoli, sono due passi poichè è piuttosto vicino alla piazza, inoltre il percorso è molto piacevole. Il vero punto di forza della scelta di Grangusto è la selezione di qualità superiore per quanto riguarda drink, vino, birra ma anche cibo gourmet e prodotti alimentari selezionati. Insomma un livello sopra tutto il resto. Personalmente ho scelto una birra saison al frumento, la Giulio Agricola, prodotta nel Lazio. Come ho detto, è possibile trovare moltissime birre e vini italiani da Grangusto.

Per chi di voi voglia provare qualcosa di un pò più caratteristico, e con questo intendo cibo tradizionale di Napoli, vi consiglio una frittata di maccheroni. La frittata di maccheroni si può considerare un trademark napoletano, un copyright partenopeo, un evergreen, insomma un classico.

Lo spot

Beh questa volta non servono parole. Davvero.
Vi basterà arrivare nella piazza per capire di cosa sto parlando.
Se poi invece volete una prova, potete consultare la nostra guida itinerario Napoli Centro
Itinerario Napoli Centro

 

La fontana del Nettuno

Piazza Municipio ospita al centro la fontana del Nettuno, che, edificata nel VI sec. e voluta da Enrique de Guzmán, conte di Olivares, Vicerè di Napoli, è stata spostata moltissime volte negli ultimi anni di storia della città di Napoli. Infatti fino a pochi anni fa, durante i lavori nella piazza, era ospitata presso Via Medina. E’ stata poi spostata nel corso del 2015, in concomitanza con l’ apertura della stazione della Metro 1 di Piazza Municipio.

Questa stazione, dalle dimensioni veramente estese, contiene reperti archeologici di grande valore e costituisce una grande attrazione per i turisti a Napoli.

Palazzo San Giacomo

Proprio dietro la statua, con il mare alle spalle, vi è Palazzo San Giacomo, che ospita il consiglio comunale ed il Sindaco di Napoli. Quindi non preoccupatevi della polizia che probabilmente sarà li, e gustatevi la frittata di patate!

Come arrivare a Piazza Municipio dalla Stazione Garibaldi
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Per la versione in inglese cliccare qui.

 

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Mangiare a Napoli: pizza fritta

Mangiare a napoli: una pizza fritta è per sempre

Pizza Fritta, Specialità di Napoli
Impossibile resistere!

A piazza Trieste e Trento, è possibile notare una bottega a cui manca l’insegna, quella di zia Esterina, che prepara delle pizze fritte spettacolari.
Spesso c’è un po di fila ma vi assicuro che ne vale la pena poiché per me si tratta forse della pizza fritta migliore di Napoli.
La Proposta di questa settimana è di mangiare la pizza fritta a Piazza Plebiscito, seduti sugli scalini, osservando il passeggio di persone che appariranno minuscole di fronte alla grandezza del posto; insomma veramente rilassante!

Pizza fritta da asporto Napoli
Pizza fritta da Zia Esterina, Piazza Trieste e Trento, Napoli

Il percorso richiede una decina di minuti per arrivare allo “spot”, ed ho pensato a tutto io, infatti il tempo è quello ottimale per aspettare che la pizza fritta si raffreddi un minimo, altrimenti il ripieno sarà ad una temperatura nociva per la vostra lingua… A meno che non siate dei mangiafuoco, sapete, gli artisti di strada? … Beh in quel caso non avrete problemi.

Il prezzo della pizza fritta è onesto, e la porzione è veramente abbondante. E’ possibile prendere la pizza in tanti modi diversi e personalmente osservare il momento in cui la pizza si gonfia nell’ olio bollente è una cosa che mi ha sempre affascinato.

Qualche cenno sulla piazza e su Napoli

Piazza Plebiscito di sera, Napoli
Piazza Plebiscito di sera, Napoli

Piazza Plebiscito è di fronte alla residenza Reale, e vi è un simpatico aneddoto sulle statue riposte nelle teche del palazzo, che non sto qui a raccontare, ma che di sicuro stando con qualche Napoletano avrete sentito, in caso contrario una veloce ricerca sul web vi svelerà l’ arcano.
Inoltre un simpatico gioco che i Napoletani usano fare è partire dal fondo della piazza, dal lato opposto alla chiesa, al centro, e bendati cercare di raggiungere lo spazio tra le due statue a cavallo. Leggenda narra, che al tempo della Regina Margherita di Savoia, una volta al mese, un prigioniero fosse messo alla prova proprio in questa piccola sfida, sfida quasi impossibile per la vastità di Piazza Plebiscito.
Inoltre il nome Plebiscito viene dalla data in cui furono svolti i festeggiamenti per l’ annessione della Sardegna al Regno delle due Sicilie.

Nel corso del tempo a Piazza Plebiscito molte opere di arte contemporanea sono state esposte, di solito opere di dimensioni enormi, e particolarmente d’ impatto. Infatti nel periodo natalizio spesso passo di lì, per curiosità, visto che spesso queste opere eccentriche provocano più di un sorriso.

Per la versione in inglese cliccare qui.

Visitare Napoli: Il Chiostro di San Marcellino

Un' oasi cittadina

Largo San Marcellino e il Museo di Panteologia

Luoghi da visitare a Napoli: San Marcellino

Ci sono luoghi della città di Napoli che non sono molto conosciuti e frequentati( i luoghi che ci piacciono di più) uno di questi è : San Marcellino.
La storia di questo magico luogo risale a molto tempo fa, circa al 1566, quando due monasteri vicini quello di San Marcellino e San Pietro e San Festo, furono accorpati in un unico complesso che fu chiamato dei Santi San Marcellino e Festo; questo doveva dare accoglienza alle monache rimaste senza una fissa dimora.

Con il Concilio di Trento furono fatte diverse modifiche al complesso, fino ad arrivare al 1772 con il disegno di Vanvitelli e alla conformazione definitiva. Nel 1809 le monache benedettine residenti furono trasferite nella Chiesa di San Gregorio Armeno, dove ancora dimorano, attualmente il complesso ospita l’Università di Napoli Federico II.
Dopo piccoli cenni storici veniamo all’aspetto più bello di questo luogo: il Chiostro.

San Marcellino
San Marcellino

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Appena si entra sembra di essere stati catapultati in un piccolo giardino incantato, al centro c’è una piccola vasca barocca chiamata dei Delfini, frutteti, statue e tanto verde, mentre alzando lo sguardo è inevitabile non notare la grande cupola maiolicata che splende in cielo; è gialla e nera e quando ci sono le belle giornate sembra luccicare ancora di più.
Un luogo sempre pieno di studenti che fanno pausa tra una lezione e l’altra o di mamme che portano i loro figli per rilassarsi nel verde cittadino.

San Marcellino
San Marcellino

 

Tutto il chiostro è stato costruito su più livelli, tipica struttura alla napoletana aperta su di un lato e il tutto proporzionato in modo da consentire la vista del panorama: un tempo il mare in lontananza, oggi uno sguardo sui tetti della città.

Anche Vanvitelli, per rispettare l’esigenza della panoramicità, intervenne nel realizzare un piccolo Oratorio della Scala Santa , un cortile chiuso visibile dal terrazzo del chiostro superiore, dove oggi gli studenti circolano per raggiungere le aule.

All’interno del complesso nella parte ovest è ospitato il Museo Di Panteologia di Napoli .
Entrando resterete ammaliati dai pavimenti maiolicati, collocati ancora nella loro posizione originaria: cioè la stanza grande, diventata la famosa stanza del dinosauro.
Un museo adatto agli adulti e speciale per bambini, chi non si emoziona nel vedere un enorme scheletro di dinosauro.

 

Come è possibile raggiungere San Marcellino?

  • Da Piazza Nicola Amore dirigetevi verso via Duomo e girate in Via Arte Della Lana andate sempre dritto e vi ritroverete in Largo San Marcellino
  • Se invece vi trovate in Via San Biagio dei librai (Spacca Napoli) nel cuore antico della città , girate nel vico di Santa Luciella andate sempre dritto e avrete raggiunto la destinazione.

Buona Passeggiata!

Napoli Street art: i quartieri spagnoli

Prima tappa

con Cyop e Kaf, Diego Miedo e Roxy in the Box

La prima tappa del nostro viaggio alla scoperta della street art partenopea parte dall’uscita della metropolitana di Piazza Dante. Da piazza Garibaldi, ovvero la stazione centrale di Napoli, è possibile prendere la linea 1 della metropolitana direzione Piscinola e scendere alla fermata Dante. Da qui il nostro tour vi porterà a scoprire il cuore popolare della città ed il cuore della street art Made in Naples: stiamo parlando dei quartieri spagnoli e dei famosi murales del progetto Quore Spinato del duo napoletano Cyop e Kaf.

street art napoli
Street Art in Naples

La zona di Montecalvario, più comunemente chiamata Quartieri Spagnoli è un reticolato composto da fitti palazzi, piccole botteghe e bassi e dista pochi metri dall’elegante arteria dello shopping Via Toledo, ed è proprio qui che dal 2009 sono state installate più di duecento opere con figure ed esseri futuristici su botteghe, cancelli, garage e fabbricati che sono diventati degli sfondi colorati ad ogni angolo del quartiere. E così in poco tempo un quartiere popolare è diventato un vero e proprio museo a cielo aperto, in cui ogni angolo ed ogni portone ha una storia da raccontare.

street art Napoli
Cyop&Kaf ai Quartieri Spagnoli

La maggior parte degli esseri geometrici tracciati sui portoni dei palazzi hanno uno sfondo blu o rosso ed essi sono i colori che ne fanno da padroni in tutta la zona, essendo i colori che rappresentano i Quartieri Spagnoli. Percorrendo queste stradine è possibile imbattersi anche nei proprietari di questi portoni o garage che ospitano le opere, i quali ben volentieri spiegano come vedendo all’opera i writers non hanno potuto fare a meno di chiedere di dipingere anche la propria porta dei bassi o la propria bottega. Ed è proprio questa la potenza dell’arte urbana: perchè con un po’ di fantasia può essere capita e compresa da tutti senza dover studiare il difficile mondo dell’arte contemporanea.

street art napoli
Rita Levi Montalcini di Roxy in the Box

La street art dei Quartieri Spagnoli non è soltanto quella di Cyop e Kaf ma ci sono numerose opere di altri artisti come Diego Miedo e Roxy in the Box con la sua Vascio Art. Infatti nel 2015, il quartiere è stato di nuovo la location ideale per l’installazione di decine di opere di Rosaria Bosso, in arte Roxy in the Box, con poster colorati di figure celebri come Frida Khalo, Rita Levi Montalcini, Amy Winehouse, Artemide, Anna Magnani e tanti altri ancora.

street art Napoli
Amy Winehouse di Roxy in the Box

 

Il nostro tour non può che terminare in una delle locande più famose della zona: la trattoria Da Nennella dove potrete gustare una buonissima pasta e patate in un ambiente vivace ed assolutamente folkloristico.
Zaino in spalla e macchina fotografica alla mano, la street art aspetta di essere immortalata!

 

 

 

Il Carnevale a Napoli: Chiacchiere a Piazza Dante

Piazza Dante

Chiacchiere a Piazza Dante

Carnevale a Napoli si sa, vuole dire soprattutto chiacchiere. Cosa sono le chiacchiere? No, non mi riferisco a quelle dal parrucchiere. Le chiacchiere sono un dolce famoso in tutto il mondo, conosciute come “Angel Wings”. In italia sono note come: bugie, cenci, crostoli, frappe, galani, sfrappole. Possono essere al forno, o fritte, nella versione più peccaminosa. Ovviamente per tenere alta la tradizione, vi consiglio quelle fritte. E perchè non gustarsi delle croccanti chiacchiere, nella spaziosa (ed anche ventosa, portate un cappello!) Piazza Dante? Il percorso per arrivarci è semplice, da Via Toledo, potete fermarvi da Gay Odin, nota fabbrica di cioccolato con moltissime sedi a Napoli. Hanno delle ottime chiacchiere, e per i meno scaltri, che non ci siano ancora arrivati, trattandosi di una cioccolateria, hanno anche il Sanguinaccio, cioccolato allo stato liquido con un sapore molto aromatico. Va bene, probabilmente consigliare il sanguinaccio è un colpo basso per la dieta di molti, ma sono abbastanza certo che poi mi ringrazierete. Spesso la domenica mattina, Piazza Dante è sede di numerosi eventi, tra i quali alle volte vi sono i mercatini della Coldiretti. Formaggi, frutta, verdura, ed anche prodotti tipici della Campania, come i pomodorini del piennolo arricchiscono i banchi del mercatino, distinguibile da tendaggi di colore verde A due passi c è Portalba, con i suoi librai, dove è possibile trovare occasioni su libri quantomeno “particolari”.

Piazza Dante

Sul lato sinistro della piazza, sono posizionate numerose panchine. Sedersi ad una di queste panchine, vuol dire immergersi ben presto in un’ atmosfera surreale. Vedrete, una volta seduti, e quindi da spettatori, quanta vita muove i Napoletani, e soprattutto questa zona della città, sicuramente la più colorata e gioiosa. Non credo ci sia modo di annoiarsi visitando Napoli, una città spinta da una vitalità misteriosa e prepotente, che lascia il segno a chi ne intravede i tratti. Come arrivare a Piazza Dante dalla Stazione Garibaldi a Gay Odin a Via Toledo (molto vicino alla piazza) Alcune informazioni: Come arrivare a Piazza Dante dalla Stazione Garibaldi

Sito di Gay Odin

La ricetta delle chiacchiere
Presente nelle guide:

Festa della Befana a Napoli

L'epifania tutte le feste porta via

Gli eventi a Napoli

Festa della Befana a Napoli
Festa della Befana a Napoli

La Festa della befana a Napoli è una delle giornate più  attese tra quelle natalizie, infatti sono tante e diverse le iniziative organizzate in città per festeggiare il giorno più goloso dell’anno.
Una giornata dedicata soprattutto ai bambini , protagonisti del giorno dell’epifania: appuntamenti culinari, culturali e di divertimento per i più piccoli e in ogni parte della città.

Lungomare e Piazza Plebiscito

Piazza del Plebiscito
Piazza del Plebiscito

Il giorno 6 gennaio, per la befana a Napoli,  a partire dalle 10,30 ci sarà una grande festa sul Lungomare Caracciolo: artisti di strada, animazione  e tanti giochi per i più piccini.

Anche Mercoledì dalle ore 11.00 alle 13.00 in Piazza del Plebiscito si festeggerà l’epifania , con la Civica Fanfara dei Pompieri che aprirà la festa  e con la piccola Pompieropoli: un percorso dedicato ai bambini per trasmettergli l’importanza della sicurezza attraverso le attività ludiche.

Mezzi di trasporto
  • metro linea 1 fermata Via Toledo Station
  • metro linea 2 fermata Piazza Amedeo
  • metro linea 2 fermata Chiaia


Castel Sant’elmo

L’associazione Mani e Vulcani kids ha organizzato in occasione della festa della befana a Napoli, dei piccoli itinerari dedicati ai bambini in uno dei castelli più belli di Napoli il Castel Sant’Elmo, ibambini  saranno coinvolti grazie a delle attività ludiche, la befana incontrerà tutti i bambini e regalerà tanti dolci, storie e favole.

Quota di partecipazione: bambini 6 euro | adulti 4 euro.
A tale costo va aggiunto quello d’ingresso al sito, solo per gli adulti (5 euro).
Prenotazioni: 0815643978 – 3404230980 | manievulcanikids@gmail.com | sito Coop Culture

Mezzi di trasporto
  • metro linea 1 fermata Piazza Vanvitelli
  • Funicolare di Piazzetta Augusteo, Funicolare di Montesanto, Funicolare Piazza Amedeo

Museo di Pietrarsa

museo di pietrarsa
Museo di Pietrarsa

In occasione della Festa della Befana a Napoli anche il Museo Nazionale di Pietrarsa ha organizzato una giornata speciale dedicata alle famiglie.
Il 6 gennaio, infatti sarà possibile visitare uno dei museo più affascinanti della città a prezzi ridotti: 2 adulti e 2 ragazzi (di età inferiore ai 18 anni) al costo di 10 euro anziché 24 euro.
Nel costo è inclusa la guida che vi farà scoprire e conoscere l’evoluzione della locomotiva , dal primo treno della Napoli portici ai treni reali fino ai treni di nuova generazione.

Mezzi di trasporto
  • Linea ferroviaria direzione Salerno

  • Museo Pignatelli

    Villa Pignatelli
    Villa Pignatelli

    Nella magica location di Villa Pignatelli alla Rivera di Chiaia saranno organizzate delle visite spettacolo tra le carrozze della collezione ospitata dal Museo Pignatelli, luogo incantevole che affascinerà i più piccoli.

    Mezzi di trasporto
    • metro linea 2 fermata Chiaia

    • Piazza Mercato

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      Una delle tradizioni storiche di Napoli e la notte della befana a Piazza Mercato. Come ogni anno la storica piazza diventerà luogo dove si potranno acquistare dolciumi, caramelle,calze e pezzettini di carbone per chi ha fatto il cattivo.Centinaia di Bancarelle occuperanno la grande piazza dal 5 gennaio al 6 gennaio. I negozi e gli stand saranno aperti tutta la notte.

      Mezzi di trasporto
      • metro linea 1 Piazza Garibaldi
      • [:en]

        L'epifania tutte le feste porta via

        Gli eventi a Napoli

        La Festa della befana a Napoli è una delle giornate più  attese tra quelle natalizie, infatti sono tante e diverse le iniziative organizzate in città per festeggiare il giorno più goloso dell’anno.
        Una giornata dedicata soprattutto ai bambini , protagonisti del giorno dell’epifania: appuntamenti culinari, culturali e di divertimento per i più piccoli e in ogni parte della città.

        Lungomare e Piazza Plebiscito

        Piazza del Plebiscito
        Piazza del Plebiscito

        Il giorno 6 gennaio, per la befana a Napoli,  a partire dalle 10,30 ci sarà una grande festa sul Lungomare Caracciolo: artisti di strada, animazione  e tanti giochi per i più piccini.

        Anche Mercoledì dalle ore 11.00 alle 13.00 in Piazza del Plebiscito si festeggerà l’epifania , con la Civica Fanfara dei Pompieri che aprirà la festa  e con la piccola Pompieropoli: un percorso dedicato ai bambini per trasmettergli l’importanza della sicurezza attraverso le attività ludiche.

        Castel Sant’elmo

        L’associazione Mani e Vulcani kids ha organizzato in occasione della festa della befana a Napoli, dei piccoli itinerari dedicati ai bambini in uno dei castelli più belli di Napoli il Castel Sant’Elmo, ibambini  saranno coinvolti grazie a delle attività ludiche, la befana incontrerà tutti i bambini e regalerà tanti dolci, storie e favole.

        Quota di partecipazione: bambini 6 euro | adulti 4 euro.
        A tale costo va aggiunto quello d’ingresso al sito, solo per gli adulti (5 euro).
        Prenotazioni: 0815643978 – 3404230980 | manievulcanikids@gmail.com | sito Coop Culture

        Museo di Pietrarsa

        museo di pietrarsa
        museo di pietrarsa

        In occasione della Festa della Befana a Napoli anche il Museo Nazionale di Pietrarsa ha organizzato una giornata speciale dedicata alle famiglie.
        Il 6 gennaio, infatti sarà possibile visitare uno dei museo più affascinanti della città a prezzi ridotti: 2 adulti e 2 ragazzi (di età inferiore ai 18 anni) al costo di 10 euro anziché 24 euro.
        Nel costo è inclusa la guida che vi farà scoprire e conoscere l’evoluzione della locomotiva , dal primo treno della Napoli portici ai treni reali fino ai treni di nuova generazione.

        Museo Pignatelli

        Villa Pignatelli
        Villa Pignatelli

        Nella magica location di Villa Pignatelli alla Rivera di Chiaia saranno organizzate delle visite spettacolo tra le carrozze della collezione ospitata dal Museo Pignatelli, luogo incantevole che affascinerà i più piccoli.

        Piazza Mercato

        19052015-18052015-DSC_0135
        Una delle tradizioni storiche di Napoli e la notte della befana a Piazza Mercato. Come ogni anno la storica piazza diventerà luogo dove si potranno acquistare dolciumi, caramelle,calze e pezzettini di carbone per chi ha fatto il cattivo.
        Centinaia di Bancarelle occuperanno la grande piazza dal 5 gennaio al 6 gennaio. I negozi e gli stand saranno aperti tutta la notte.

Capodanno a Napoli

Capodanno a Napoli

Musica e fuochi d'artificio sul lungomare

capodanno a napoli

Tutto pronto a Napoli per i festeggiamenti per il Capodanno: una festa lunga tutta la notte che partirà dallo spettacolo in Piazza Plebiscito alle 21.30 e finirà alle prime luci dell’alba del 2016. Nella piazza dinnanzi la Basilica di San Francesco di Paola è stato già allestito il palco per il grande concerto che inizierà alle 21.30 con la musica di Max Gazzè ed Enzo Avitabile, con ospiti come di Lina Sastri, Clementino, Nello Daniele, Tony Esposito, Daby Tourè e Rino Zurzolo. Questo Capodanno prevederà spettacoli ed eventi in tutta la città ed un programma itinerante: dopo il concerto in piazza ci sarà il consueto show pirotecnico dal Castel dell’Ovo per poi passare nelle varie zone del lungomare dove ci sarà musica per tutti i gusti. In Piazza Vittoria lo show inizierà dalle ore 00.30 con la musica di Maurizio Capone, Gnut, Nelson, Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Aldolà Chivalà, Alessio Sollo (The collettivo), Tueff e Lucariello.
Alla Rotonda Diaz invece andrà in scena il Capodanno House di Radio Ibiza Dancefloor con Cerino Testarossa, Mark William’s, Gianpiero xp, Marta Martinez, Timo Suarez, Switch Party, Gianni Romano, Lexa Hill, Kriis. In Via Partenope latino americani, mentre al Borgo Marinari musica revival anni Settanta ed Ottanta con Ivano Petagna e Marco Pesacane.
Per tutta la notte del 31 e fino alle ore 13 del 1 gennaio 2016, i mezzi di trasporto effettueranno un servizio no stop: in particolare la linea 1 della metropolitana, la funicolare centrale e di Chiaia funzioneranno senza interruzioni. Mentre le funicolari di Montesanto e Mergellina tterminano il servizio il 31 dicembre con ultima corsa alle 19.40. Tram, bus e filobus invece, il servizio è sospeso dalle ore 20 del 31 dicembre. I parcheggi di interscambio della Linea 1 saranno aperti tutta la notte di San Silvestro anche quelli dei Colli Aminei, Frullone e Chiaiano, e quelli di Brin e Spalti Maschio Angioino.

Per informazioni visitare il sito www.comunedinapoli.it

Stazioni dell’arte

Metro art focus tour

in tutte le stazioni della metro


Quest’anno tra le iniziative natalizie organizzate nella città di Napoli, sono da segnalare i tour alle “stazioni dell’arte”. Tutti i mercoledì, a partire dal 9 dicembre e dalle ore 10.30 alle ore 12.00, i turisti e gli appassionati d’arte contemporanea potranno partecipare ai “METROART FOCUS TOUR“, ossia degli incontri tematici realizzati a cura degli storici dell’arte dell’Azienda Napoletana Mobilità (ANM), destinati a chiunque abbia voglia di approfondire la conoscenza di uno dei più ricchi patrimoni di arte pubblica al mondo.
Il secondo appuntamento, mercoledì 16 dicembre, sarà incentrato su FELImetrò, con la guida Mirella Pignataro del GRIDAS di Scampia, che racconterà l’impegno civile e culturale di Felice Pignataro, mediante i suoi murales riprodotti in negli spazi della stazione Piscinola.

Gli incontri del 23 e del 30 dicembre, ponderati per i tanti turisti che durante le festività di fine anno saranno in visita a Napoli, vedranno protagonista la stazione Toledo, pluripremiata dalla stampa internazionale, nonchè vincitrice dell’ITA (International Tunnelling Awards 2015), l’Oscar delle Grandi Opere Pubbliche in sotterraneo. Mercoledì 23 dicembre, da Toledo a Montecalvario, la narrazione sarà incentrata sulla città di Partenope, la sua storia e le sue mille sfaccettatute, raccontate attraverso il lavoro di ricerca di artisti di fama internazionale.
Il percorso proposto per mercoledì 30 dicembre, invece, ossia dalla stazione Toledo a quella di Municipio, offre l’occasione per focalizzarsi sulle scoperte dell’archeologia urbana correlate agli scavi del metrò.
METROART TOUR sarà l’occasione per scoprire l’arte contemporanea in modo del tutto innovativo, attraverso la narrazione delle opere e degli autori che l’ hanno realizzata. Il successo di pubblico durante le visite organizzate nel mese di ottobre, conferma la qualità dell’offerta culturale e il gradimento dell’iniziativa firmata ANM.

Prenotazione obbligatoria: su infoarte@anm.it, effettuabile entro le ore 17.00 del lunedì precedente, fino ad esaurimento posti. È necessario attendere e-mail di conferma.
Partecipazione gratuita; è richiesto solo il titolo di viaggio. La partenza è presso l’atrio stazione (altezza tornelli). La durata di ogni visita è di circa 90 minuti.

Per la versione in inglese cliccare qui.

Domenica al Museo a Napoli

Musei gratuiti

La prima domenica del mese

Piazza municipio
Piazza municipio

Ogni prima domenica avrete la possibilità di visitare, grazie a Domenica al Museo a Napoli, tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali di Napoli, gratuitamente e tutta la giornata.
Tutte le maggiori attrazioni turistiche del circuito Mibact saranno aperte gratuitamente ai cittadini e ai turisti che avranno voglia di trascorrere una giornata all’insegna dell’arte e della cultura.

Diversi sono i monumenti e i complessi aperti in occasione di Domenica al Museo a Napoli:

Piazza del Plebiscito, 1 – Telefono: 0815808111 081 400547 biglietteria numero verde 848800288

Largo San Martino 5, – Telefono: 0039.081.2294541

Via Tito Angelini, 22 – Telefono: 0812294401 848800288

Largo San Martino 5,Telefono: 0039.081.2294541

Via Tito Angelini, 22 Telefono: 0039.081.2294401

Via Terracina – (su richiesta telefonica al n. 0815529002 / 3488009273)

Via Cimarosa, 77 / via Aniello Falcone, 171 – Telefono: 0039.081.5788418

Via Cimarosa, 77 / via Aniello Falcone, 171 – Telefono: 0039.081.5788418

Piazza Museo Nazionale, 19 – Telefono: +39.081.4422149 (Punto informazioni del Museo); +39.081.4422111 (centralino)

Via Miano 2 – Telefono: 0817499111 – 081749915 – 848800288 Telefono parco: 0817410080 0815808278

Salita della grotta, 20 – Telefono: 081669390

Riviera di Chiaia, 200 – Telefono: 0039.081.7612356 0039.081.669675

Riviera di Chiaia, 200 – Telefono -0039.081.76123560039.081.669675

Inoltre per chi è appassionato di archeologia in occasione di domenica al museo a napoli saranno aperti anche i siti archeologici di Pompei, Ercolano, Castellammare di Stabia.
Considerato il grande afflusso di turisti è consigliabile consultare le pagine web dei siti archeologici per ulteriori informazioni riguardo gli orari e le prenotazioni.

Non perdertevi #domenicalmuseo
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