Mangiare a Napoli: un panino a San Marcellino

Mangiare a Napoli: un panino a San Marcellino

Il Caseificio - Via Duomo - Napoli
La rubrica “Food on the spot” caratterizzata dal cosa mangiare a napoli è partita da un’idea venutami durante un panino a San Marcellino. “Food on the spot” infatti riguarda il mangiare bene a Napoli, distinguendosi da tutte le guide sulla ristorazione che sono certamente validissime, ma che riguardano il mangiare seduti ad un tavolo di ristorante o pizzeria. La mia idea infatti è quella di raccontare brevissimi itinerari, che comprendono sempre una scelta di food, e la scelta di uno spot. Il food è un qualcosa di comprato, da asporto o comunque da mangiare subito, in un punto ben preciso. Lo “spot” di solito si distingue per essere un luogo che trasmette tranquillità, una sorta di piccola oasi in città. E mangiare un panino a San Marcellino è forse la location che maggiormente rispecchia questo metodo di giudizio.

Cosa vedere a Napoli: San Marcellino
San marcellino

Il food

Un panino-pizza.
Da molti definito “il panino pizza”, il panino bresaola-rucola-scaglie di grana ed un filo d’ olio è una scelta leggermente costosa, ma anche gustosa e sana. Un panino morbido va benissimo, ma questa scelta si esprime al meglio con un pane integrale o ai cereali. Per un panino di media misura siamo circa sulle 500 calorie. Ho scelto una salumeria chiamata “Il Caseificio”, a via Duomo. Fa degli ottimi panini, sia freddi che alla piastra. E’ spesso meta di studenti che scelgono un panino per mangiare nella pausa pranzo ed affollano il piccolo locale.

LO SPOT

La storia narra che nel VI secolo, circa 1566, i due monasteri: quello di San Marcellino e quello di San Pietro e San Festo, furono accorpati in un unico complesso che fu chiamato dei Santi San Marcellino e Festo; in questo modo si sarebbe provveduto a dare un tetto per le monache rimaste senza una fissa dimora.

Dopo il Concilio di Trento il complesso fu più volte modificato, fino ad arrivare al 1772 con il disegno dell’ architetto Vanvitelli e alla conformazione definitiva. Durante il IX secolo le monache benedettine che risiedevano nel convento furono costrette a trasferirsi nella Chiesa di San Gregorio Armeno, dove tuttora dimorano. Attualmente il complesso ospita l’Università di Napoli Federico II.

San Marcellino è un’ oasi urbana, uno spazio dove il tempo è fermo e pare tutto così lontano dallo stress e dai rumori della città.Cosa vedere a Napoli: San Marcellino

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