Tag: arte

Un’oasi di street art a Napoli: Santa Fede Liberata

La nuova puntata di Napoli Street Art di oggi si apre all’interno del centro antico della città.

la street art di santa fede liberata

Nel cuore dei Decumani di Napoli da qualche anno negli spazi dell’ex oratorio di Santa Maria della Fede in Via Giovanni Pignatelli è stato creato il centro culturale Santa Fede Liberata, dopo decenni di abbandono ed incuria. L’area quasi nascosto tra i vicoli del centro storico è stata prima occupata e poi riconvertita da alcune associazioni locali, le quali hanno avviato un percorso culturale che ha trasformato un ex oratorio in un punto di aggregazioni aperto a tutto il quartiere.

street art
Biblioteca cittadina di Santa Fede Liberata

Una biblioteca pubblica, corsi di tango, musica, incontri, dibattiti, assemblee pubbliche, eventi di ogni tipo organizzati tutti insieme alla cittadinanza attiva del quartiere. Un luogo in cui tutte le generazioni possono confrontarsi e scegliere il modo migliore per stare insieme.

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Cortile di Santa Fede Liberata

Entriamo a Santa Fede Liberata per caso, da un portoncino nel vico dipinto da artisti di street art di fama internazionale come Hopn, Zolta, Cristina Portolano, Lume e Raro. Neanche il tempo di capire in che posto ci ritroviamo che subito riusciamo a sentirci a casa.

street art
Raro sulla facciata esterna di Santa Fede Liberata

Tanti piccoli tavoli sono disposti sotto al porticato dell’ex convento ed arriviamo nel bel mezzo di un torneo di carte tra anziani. Tra di loro c’è subito chi inizia a spiegarci il senso di Santa Fede Liberata e come anche attraverso laboratori e festival culturali, il centro è diventato un posto nuovo, un luogo in cui esserci ed condividere gioia ma anche riflessioni.

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Interno di Santa Fede Liberata

L’intero vicolo che porta al centro culturale, oggetto della nostra puntata di oggi di Napoli Street Art, è stato decorato durante l’ultima edizione dell’Oblà Fest, un festival dedicato all’illustrazione e all’artigianato.

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Lume

Santa Fede Liberata così come lo Scugnizzo Liberato e l’Opg Je so Pazzo di Napoli, è diventata così in pochissimi anni oltre ad un punto di aggregazione per il quartiere ma anche una tappa obbligatoria per un viaggio alla scoperta dell’arte urbana a Napoli.

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ZOlta

Sulla facciata esterna tanti sono i richiami alla condivisione e alla critica della nostra società, come il murale dell’illustratrice Cristina Portolano, in cui è rappresentato un volto intento ad guardare il suo Iphone, il simbolo del consumismo ed omologazione digitale.

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Cristina Portolano sulla facciata esterna di Santa Fede Liberata

Tappa obbligatoria per questa tour alla scoperta della street art di Santa Fede Liberata è dall’Antica Pasticceria Scaturchio,  dove potrete gustare uno degli ottimi caffè napoletani accompagnati da una dolce sfogliatella, comodamente seduti nella magnifica cornice di Piazza San Domenico Maggiore.

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Hopn

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Torna la Napoli Photo Marathon, la maratona fotografica alla scoperta di Napoli

 

NAPOLI PHOTO MARATHON: II EDIZIONE DELLA MARATONA FOTOGRAFICA A PREMI

Dopo il successo della prima edizione del 2016, torna la Napoli Photo Marathon organizzata da Travel Naples.
Quest’anno la seconda edizione è ancor più ricca di premi e si terrà il 26 novembre dalle ore 10 in piazza del Gesù a Napoli.
La Napoli Photo Marathon è un’ iniziativa culturale volta a promuovere il territorio in un modo alternativo e creativo, ossia attraverso l’utilizzo della fotografia. Si tratta di una sorta di “caccia al tesoro”, in cui i partecipanti dovranno scovare e fotografare una serie di oggetti facilmente visibili tra le strade del centro storico. L’evento è completamente gratuito e gli interessati dovranno iscriversi al sito www.napoliphotomarathon.com e leggere il regolamento della maratona.
Lo staff di TravelNaples.it metterà a disposizione ai migliori partecipanti diverse tipologie di premi : quello del più veloce, della giuria tecnica, dei due sponsor e due vincitori che veranno scelti dagli utenti sui principali social network (Facebook ed Instagram)
A seguire ci sarà una mostra fotografica che sarà inaugurata il 16 dicembre dalle ore 18 al Neapolitan Trips in via dei Fiorentini 10 a Napoli. Durante la serata si terrà la premiazione dei vincitori e la consegna dei premi. L’evento è ad ingresso gratuito .

L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Creatività ed Innovazione del Comune di Napoli ed in sinergia con diverse realtà napoletane come Kayak Napoli, Foto EmaNeapolitan Trips, Associazione Loro di Napoli, il parco avventura Funimondo e Storie di Napoli.

I Magazzini Fotografici di Napoli

UNA GALLERIA D’ARTE ED UN LABORATORIO CREATIVO: NASCONO I MAGAZZINI FOTOGRAFICI DI NAPOLI

Il centro storico di Napoli è il fulcro della bellezza e della storia partenopea e da qualche tempo è diventato anche la location dei Magazzini Fotografici, ovvero una galleria d’arte fotografica  situata nell’antico Palazzo Caracciolo D’Avellino.
Se siete a Napoli per il weekend o anche solo per una settimana, una tappa o un aperitivo in questa galleria è d’obbligo!
La galleria oltre ad ospitare mostre temporanee di fotografi ed artisti internazionali è anche un luogo dove si può assistere ad eventi o semplicemente poter bere un buon caffè, consultare libri, proporre idee ed incontrare persone.

magazzini fotografici

Magazzini Fotografici nasce da una idea di Yvonne De Rosa che dopo oltre un decennio di formazione ed esperienze a Londra, e’ tornata a Napoli per proseguire il suo percorso creativo . Il suo sogno era ricreare l’ atmosfera della vecchia Photographers’ Gallery di Londra, un luogo a lei molto caro, semplice e carico di carattere, nel centro storico di Napoli.

 

magazzini fotografici

Negli spazi da lei riconvertiti di un ex fabbrica di borse, il Borsettificio Ines, ora e’ situato Magazzini Fotografici, composto da 3 ampi ambienti comunicanti, ospita un bar con un ingresso espositivo dedicato al format ideato da Yvonne di #spazioFOTOcopia, una seconda sala che accoglie le mostre di esponenti del mondo della fotografia provenienti da tutto il mondo, una terza sala adibita a spazio di condivisione per proiezioni e bookshop per un totale di 200 m2

 

magazzini fotografici

Magazzini Fotografici e’ una APS (Associazione di Promozione Sociale con obbligo di tesseramento) ed ha come obiettivo la condivisione dell’arte della fotografia come occasione di scambio culturale e di arricchimento. Tra le altre attività di primaria importanza vengono effettuati sessioni di mentoring, letture portfolio e corsi di formazione nell’ambito fotografico di alto livello.
Magazzini Fotografici è dove la cena diventa artistica ed una semplice festa si trasforma in un party esclusivo.

INFO:
orari di apertura estivi: da mercoledi a sabato dalle 11:00 alle 19:00. Domenica 10:30-14:30
Costo ingresso: tesseramento per anno solare di 5€
Sito internet: www.magazzinifotografici.it
facebook: https://www.facebook.com/magazzinifotografici
Mail: info@magazzinifotografici.it
Cell: 3386403215
Indirizzo: Magazzini Fotografici San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli

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Visitare Napoli: il Museo Nitsch

VISITARE NAPOLI: IL MUSEO NITSCH, IL MUSEO DELLE ARTI SPERIMENTALI

Museo Nitsch

Il Museo Hermann Nitsch si trova in Vico Lungo Pontecorvo, nei pressi di Piazza Dante ed è uno tra i più innovativi della città: è un luogo di sperimentazioni, ricerche e soprattutto un laboratorio di idee per le arti contemporane. Esso è gestito dalla Fondazione Morra in collaborazione con l’Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive ed è un vero e proprio museo sempre in aggiornamento. Il nome è dedicato all’artista viennese Hermann Nitsch che dal 1974 ad oggi si occupa insieme al curatore del museo di organizzare sia i contenuti che le sale espositive. Il nucleo fondamentale di questo interessante museo si basa sulla Collezione: ovvero una serie di installazioni di Nitsch in collaborazione con Giuseppe Morra, le quali sono organizzate ogni due anni; il Centro di Documentazione, Ricerca e Formazione ovvero il supporto visivo e testuale del museo e promuove sistematici discorsi sulle arti visive a partire dalla metà del XX secolo; la Biblioteca/Mediateca è la parte in cui vengono catalogati ed analizzati libri, testi, articoli, riveste, interviste, dibattiti e quanto altro sulle arti figurative e fornisce un archivio per la produzione artistica e scientifica; il Dipartimento per il Cinema Sperimentale Indipendente invece raccoglie i materiali video dagli anni 70 ad oggi e promuove il cinema indipendente sia internazionale che italiano; poi ci sono un’ Audioteca di Musica Contemporanea ed il Centro per le Arti Performative e Multimediali.

Il museo Nitsch nasce con l’esigenza di raccogliere tutte le informazioni riguardanti le arti figurative per essere in grado di poter sperimentare nuove connessioni tra le diverse tipologie di arte. Il visitatore in questo modo potrà diventare parte integrante del laboratorio in un luogo dove i linguaggi artistici sono tanti e sono tutti valorizzati al meglio. Durante l’anno il museo diventa anche il luogo ideale per numerosi eventi e perfomances artistiche.

 

Visita la zona di Montesanto con la nostra guida della street art!

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Visitare Napoli: La Farmacia degli Incurabili

La Farmacia degli incurabili e’ Uno dei siti storici più nascosti della città di Napoli, un luogo in cui arte e scienza hanno trovato il giusto mix ed una bellissima collocazione. Se avete intenzione di visitare Napoli non potete perdere questo posto!

Il Farmacia degli Incurabili fa parte di un sito monumentale di Napoli che si trova nel centro storico. Dal 2010 una parte del complesso, inclusa la storica farmacia e la chiesa di Santa Maria del Popolo, fa parte del “museo delle arti sanitarie di Napoli“. Originariamente, il complesso comprendeva anche la chiesa di “Santa Maria Succurre Miseris dei Bianchi” e lo storico “ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili”. Col tempo ingloberà anche la chiesa di “Santa Maria delle Grazie Maggiore a Caponapoli” e l’omonimo chiostro, il complesso di “Santa Maria della Consolazione”, la chiesa di “Santa Maria di Gerusalemme” e il “chiostro delle Trentatré”. L’insieme di queste strutture è una forte testimonianza del Rinascimento napoletano.

 

farmacia degli incurabili

 

L’Ospedale di Santa Maria del Popolo, detto degli Incurabili, inizia la sua attività nel 1522 grazie alla nobildonna spagnola Maria Lorenza Longo che, dopo un pellegrinaggio al Santuario di Loreto, dal quale ritornò guarita da una grave forma di paralisi, decise di spendere tutti i suoi averi e tutta la sua vita nell’assistenza ai malati. Cominciò, cosi, a frequentare l’Ospedale di S. Giacomo, dei Fatebenefratelli (detto La Pace), dei Pellegrini ed in particolare l’Ospedale di S. Niccolò al molo per ben sette anni. Fu in quel periodo che pensò di organizzare un’opera di assistenza per i malati cosiddetti “incurabili”. Assisteva soprattutto malati affetti da apoplessie, epilessie, paralisi, asma, sputi di sangue, slogature, scottature e rogna. Tutto questo materiale clinico diede modo ai medici di gettare le fondamenta della “scuola medica napoletana”, nella quale lavoreranno illustri medici stranieri e italiani che sono stati anche santificati, per questo motivo l’ospedale è più conosciuto come “l’ospedale dei santi”. Ultimo medico ad essere santificato, in ordine di tempo fu San Giuseppe Moscati, direttore della Medicina nei primi anni del 1900.

L’edificio ha due porte di accesso, una a nord ed una a sud ed è situato su una piazza quasi rettangolare. Di grande effetto sono lo scalone sul lato orientale che conduce ai primi due piani, dove c’erano i corridoi degli uomini e delle donne. Sul lato meridionale un altro e ampio scalone segnala, invece, l’ingresso all’ex monastero delle Convertite (oggi museo delle arti sanitarie e di storia della Medicina). Dal cortile, che vanta di due fontane storiche e del “pozzo dei pazzi”, un pozzo dove venivano calate le persone in stato di agitazione per farle calmare, si accede alla barocca Farmacia Degli Incurabili, un autentico luogo dove scienza e arte si incontrano.

Probabilmente l’ interno della farmacia fu curato tra il 1747 ed il 1751 dall’ ingegner Bartolomeo Vecchione che si servì dell’esperienza delle più brave maestranze napoletane. Infatti, la falegnameria, gli stigli e il grande bancone usato come laboratorio sono di Agostino Fucito. Gli intagli dorati raffiguranti un utero di una vergine nella sala della controspezieria e un utero tagliato per un parto cesareo nella grande sala, sono opera del Di Fiore. Crescenzio Trinchese si occupò dei marmi e dell’urna, collocata in una nicchia, contenente la medicina per ogni male, la cosiddetta Teriaca o Triaca, un farmaco che ebbe una straordinaria diffusione nel Medioevo e nel Rinascimento poiché conteneva, tra i numerosi costituenti, oppio, carne e pelle di vipera. La richiesta, infatti, era così forte che fu assoggettata alle regole del Monopolio di Stato. La teriaca fu usata fino alla metà del XIX secolo.

Le maioliche furono decorate da Lorenzo Salandra e Donato Massa con scene bibliche e allegorie. Il pavimento attribuibile a Giuseppe Massa è in cotto ed impreziosito da cesti di frutta con una gran croce centrale, che mettono in evidenza i vivaci colori usati dal Massa, in abbinamento anche con le cromie dei vasi. Nella Grande Sale vi è l’opera di Matteo Bottigliero raffigurante Antonio Magiocco, il committente, giurista e governatore degli Incurabili che con un sorriso e una mano sembrino invitare il pubblico ad ammirare il gran salone. Infine a decorare il soffitto, vi è la tela del Bardellino rappresentante Macaone che cura Menelao ferito (1750),un tema descritto da Omero nell’Iliade. A terminare l’ambiente vi è il bronzo raffigurante Maria Lorenza Longo sull’elegante doppio scalone della farmacia.

L’istituzione della Farmacia cambiò la funzione d’uso dell’ospedale. Esso diventò un vero e proprio luogo di cura e non più un semplice ospizio che basava tutto sulla preghiera. Fu la forte volontà di investire in ricerca farmaceutica a realizzare l’ospedale moderno, secondo il quale le malattie vanno curate con farmaci e rimedi efficaci.

Indirizzo: Via Maria Longo, 50, 80138 Napoli.

In Treno: metro linea 1 e 2– stazione di Cavour ( museo). All’uscita attraversare di fronte, svoltare a sinistra e percorrere pochi metri prima di girare a destra, salire poi verso Via Maria Lorenza Longo.
In Autobus: Da Piazza Garibaldi prendere l’autobus n°201 e scendere alla fine di via Foria (direzione Museo Archeologico Nazionale) davanti la fermata della Metropolitana.

Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 ingresso libero con contributo volontario per il Museo delle Arti Sanitarie e di Storia della Medicina. In questi stessi giorni e orari è possibile prenotare il percorso “Arte e Scienza” che si svolge il sabato. E’ indispensabile per accedere a tale percorso la prenotazione dalla quale sarà determinato l’orario. La prenotazione può avvenire telefonicamente al numero 081 440647 nei giorni ed orari succitati (dal lun al ven ore 9.30 – 13.30) o mediante form contatti sul sito web:

Specifichiamo che il percorso “Arte e Scienza” consente di ammirare alcuni siti del monumentale Ospedale degli Incurabili ed in particolare: il museo, la storica farmacia, e i chiostri. La visita è curata dall’associazione culturale “Il faro di Ippocrate”. E’ richiesto un contributo ai fini esclusivi di conservazione e restauro.
 Normalmente durante l’anno feriale non è possibile visitare la farmacia in settimana o in tutte le domeniche dell’anno, poiché le visite sono riservate al sabato fatta eccezione per aperture straordinarie sempre regolate da prenotazione.

Mese di AGOSTO: chiusura per ferie.

Per la sola visita del Museo gli orari di apertura sono dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13.30
Per visitare anche la Farmacia Storica, è obbligatoria la prenotazione telefonica oppure attraverso il form contatti.

Scopri la nostra guida di Insolita Napoli della stessa zona!

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Street Art Tour: Zilda a Napoli

in viaggio con la street art di zilda a napoli

Il nostro viaggio attraverso la street art continua con una puntata dedicata interamente all’artista francese Zilda a Napoli. Armiamoci di macchina fotografica e scarpe comode perchè il percorso è molto vario tra salite e discese. L’itinerario partirà dalla stazione della linea 1 della metro di Museo, per arrivare nel quartiere Sanità, dove raggiungeremo il palazzo storico Sanfelice: qui troveremo una delle opere più recenti dell’artista francese Zilda a Napoli, su una delle pareti dell’interno troveremo “Il vento pesa quanto le catene”, ovvero un uomo disegnato su carta incatenato raffigurato dinnanzi al profilo del Vesuvio con il golfo di Napoli.

Zilda a Napoli
“Il vento pesa quanto le catene” di Zilda a Palazzo Sanfelice a Napoli.

Ma scopriamo insieme uno degli artisti più bravi del panorama mondiale della street art. Zilda nasce a Rennes ed il suo legame con Napoli si rafforza nel 2012 quando inizia a decorare la città con numerosi post di ispirazione rinascimentale in varie zone del centro storico e della periferia. La tecnica utilizzata dallo street artist è quello di disegnare l’opera su carta, dipingerla in un secondo momento e poi attaccare la carta nei luoghi scelti per l’installazione.

Dal 2012 molte sono state le opere lasciate dall’artista Zilda a Napoli, ma tantissime altre sono state distrutte o vandalizzate.

zilda a napoli
L’Angelo Riabilitato di Zilda a Napoli (Scugnizzo Liberato- Salita Pontecorvo)

 

Dal Rione Sanità passiamo per piazza Dante dove ci dirigiamo verso l’ex carcere Filangieri, diventato Scugnizzo Liberato (ne abbiamo parlato anche qui nella nostra seconda puntata di Street Art in Naples). Quì Zilda aveva lasciato due magnifiche opere, una delle quali è andata distrutta sul tetto dello stabile, al primo piano invece troviamo “L’angelo riabilitato” in una delle stanze non ancora ristrutturate dal collettivo cittadino che si occupa della riqualificazione dello Scugnizzo Liberato. La donna sul tetto dal titolo “Tu eri l’ineffabile” fu ispirata da un’opera di Jean de Bosschre.

zilda a Napoli
“Tu eri l’ineffabile” di Zilda a Napoli (Scugnizzo Liberato). Opera non più visibile.

Torniamo verso Piazza Cavour per fare una sosta culinaria con un cornetto della Pasticceria Rescigno per passare sotto la magnifica Porta San Gennaro e dirigerci in Vico San Giovanni in Porta, un piccolo vico dove Zilda ha lasciato una delle prime opere e tra le più belle: un angelo raffigurato sempre con un’aurea rinascimentale.

zilda a napoli
L’Angelo di ZIlda a Napoli. Vico San Giovanni in Porta.

Passeggiando per i Decumani troviamo altri due magnifici poster di Zilda a Napoli, entrambi non sono visibili al pubblico perchè il primo si trova nella Chiesa della Scorziata, un edificio religioso inagibile ed attualmente chiuso, mentre l’altro è nel Complesso degli Incurabili.

L’ultima tappa del nostro viaggio attraverso l’arte di Zilda è Vico Santa Maria Dell’Aiuto dove sono raffigurati una donna ed un bambino.

Zilda a Napoli
ZIlda in Vico San Maria dell’Aiuto a Napoli

Altre opere sono presenti nel quartiere periferico di Poggioreale e a Portici.

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Street Art Tour: Bosoletti a Napoli

 

 bosoletti a Napoli: in viaggio con la street art dell’artisa argentino

In attesa delle prossime puntate di Napoli Street Art by Travel Naples, arriva un tour monotematico dedicato ad uno degli artisti più famosi a livello internazionale.

Stiamo parlando di Francisco Bosoletti, street artist argentino giovanissimo che ha decorato molte facciate a Napoli negli ultimi anni con i suoi volti ricchi di poesia. Il nostro tour questa volta, partirà dalla stazione della metropolitana della Linea 1 di Materdei, tra le più belle e colorate d’Europa. Il quartiere di Materdei, situato tra la Collina del Vomero, Capodimonte ed il Rione Sanità, sta attraversando un periodo di rinascita culturale ed artistica grazie a molti interventi di arte urbana e alla riappropiazione di luoghi simbolo come l’ex manicomio cittadino ora Ex Opg Occupato Je So’ Pazz ed il Giardino Liberato di Materdei, entrambi diventati centri culturali.

Bosoletti a Napoli
Bosoletti a Materdei

Ed è proprio in spazi rinati e riqualificati dai cittadini stessi che troviamo numerose opere di street art di artisti come Diego Miedo, Blu e tanti altri, come abbiamo narrato nella scorsa puntata ambientata nello Scugnizzo Liberato di Montesanto. Luoghi considerati un tempo grigi e tormentati che ora invece sono diventati posti di speranze e sperimentazione culturale. Superando le alte mura dell’Ex Opg decorate da Blu, ci dirigeremo verso il Giardino Liberato di Materdei dove troviamo il volto gentile di una donna celebrato da Bosoletti, avvolta da tante foglie verdi brillanti. Nella stessa zona ovvero Salita San Raffaele troveremo Bosoletti a Napoli con la celebre Parthenope disegnata dall’artista argentino grazie ad una petizione popolare fortemente voluta dai cittadini del quartieri, i quali si sono autotassati per decorare la facciata di un palazzo con il volto della sirena tanto amata dai napoletani. Quasi 15 metri di bellezza e cura del dettaglio in cui il connubio tra la rappresentazione della donna e della natura tipica di Bosoletti, lascia turisti e semplici curiosi estasiati da tanta bellezza.

Bosoletti a Napoli
Parthenope di Bosoletti, Salita San Raffaele

Scendendo la strada l’artista ha lasciato anche altri piccoli tesori di arte urbana, sempre raffigurati con un volto femminile.

Per trovare invece un volto maschile nella poesia urbana di Bosoletti, ci rechiamo nel Rione Sanità proprio accanto alla Basilica di Santa Maria alla Sanità. Qui si estende l’enorme facciata del murales “Resi-Ti-Amo”, l’opera rappresenta due giovani innamorati che si sostengono a vicenda quasi come in una danza. Bosoletti ha avuto come fonte d’ispirazione la storia vera di due ragazzi del quartiere, i quali hanno combattuto e vinto una grave malattia amandosi. Il murales è stato finanziato da un’associazione della zone insieme alla Basilica di Santa Maria alla Sanità ed è il simbolo di una resistenza attiva sia culturale che artistica del quartiere.

Bosoletti a Napoli
“Resis-Ti-Amo” di Bosoletti al Rione Sanità

Ritornando al centro storico di Napoli, precisamente nella zona dei decumani troveremo altre piccole perle dell’artista argentino, come in via Purgatorio ad Arco ed in via Bellini (di fronte l’Accademia delle Belle Arti di Napoli), opere con volti dipinti con colori scuri ed occhi profondi.

Bosoletti a Napoli
Bosoletti in Via Bellini

La nostra puntata del tour di street art con Bosoletti a Napoli per ora termina qui e nell’attesa di un nuovo tour facciamo una bella sosta culinaria con una frittatina di pasta in via dei Tribunali!

Bosoletti a Napoli
Bosoletti in Via dei Tribunali.

Alla prossima!

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Eventi a Napoli nel mese di Agosto

tutti gli eventi a napoli per agosto

Estate inoltrata, caldo afoso, sole e tanta gente in strada che ha solo voglia di rilassarsi trascorrendo belle giornate: ok, qui nella città di Parthenope c’è tutto! Dunque armatevi di bottigliette di acqua fresca e scarpe comode, che si parte alla scoperta dei tanti eventi a Napoli di questo splendido mese.

Domenica 7 agosto 2016, come tutte le prime domeniche del mese, i musei saranno gratis qui in città, grazie all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali “Domenica al Museo”; l’ingresso ai siti statali sarà gratuito e potrete visitare, oltre ai musei, anche palazzo storici, siti archeologici, parchi e giardini monumentali.

Sempre in ambito di eventi a Napoli, segnaliamo che dal 17 giugno all’11 settembre 2016 potrete ammirare il capolavoro di Picasso “L’Arlecchino con lo specchio“, ospitato dalla galleria del Palazzo Zevallos Stigliano, e proveniente dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

L’opera d’arte, appartenente alla serie degli “Arlecchini seduti” realizzati nel 1923, è uno dei lavori più apprezzati dall’artista e identificativo dello stile pittorico adottato dal pittore in quegli anni.

Contemporaneamente alla mostra di Napoli, dal 21 giugno al 18 settembre, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ospiterà, all’interno della mostra “Caravaggio y los pintores del Norte”, il quadro “Il Martirio di Sant’Orsola”, ultimo dipinto realizzato da Caravaggio poco prima della sua morte.

Altra mostra d’arte, ma di stampo decisamente diverso: è “ROCK!”, la mostra internazionale sulla Musica e i suoi tipi di linguaggio. ROCK!, ideata e diretta dai giornalisti, critici musicali, scrittori, ritorna nelle sale del PAN con una delle sue edizioni più ampie e più ricche. Essa si terrà dal 9 luglio al 3 settembre 2016, nelle sale del I PIANO del Palazzo delle Arti Napoli. Tale estensione la rende una delle mostre espositive dedicate alla musica, tra le più ricche e ampie mai realizzate in Europa.

eventi a napoli

E ancora tra gli eventi a Napoli, da non perdere l’iniziativa “Estate a Napoli 2016 – Allo Zenit. Napoletani per Costituzione”.
Confermando i risultati ottenuti negli ultimi anni, da Napoli si intende celebrare i valori salienti della Costituzione italiana e quelli che costituiscono le radici dell’Europa Unita e della dichiarazione dei diritti universali dell’uomo. Il Maschio Angioino, il PAN – Palazzo delle Arti Napoli, il Castel dell’Ovo, la Casina Pompeiana in Villa Comunale, Piazza del Plebiscito, la storica Piazza Mercato, le chiese monumentali e tanti altri luoghi che il mondo ci invidia, ospiteranno, dal 22 luglio e fino alla fine di settembre, spettacoli di ogni genere e per tutte le sere.
Oltre 70 giornate di attività animeranno questi luoghi con spettacoli teatrali, musicali, concerti, balletti e mostre realizzate grazie all’impegno e al talento di centinaia di artisti e decine di operatori culturali, dimostrando che la creatività e la professionalità della nostra impresa culturale è in grado di produrre iniziative di notevole qualità.

Dal 24 giugno 2016, presso l’ Orto Botanico di Napoli si sta svolgendo la 16° edizione della rassegna “Brividi d’Estate“. Trattasi di trentuno appuntamenti in cui gli spettacoli proposti regaleranno emozioni ai partecipanti, sia per la bellezza della location, che per i temi trattati.

Ci saranno, inoltre, serate musicali, teatro, laboratori e l’immancabile appuntamento del sabato sera con “Il delitto della Luna piena”, una misteriosa cena con delitto sotto le stelle.

E allora… buone vacanze napoletane a tutti!

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Eventi a Napoli nel mese di Luglio

Tanti eventi a Napoli.

La mostra “Egitto Pompei” è uno speciale evento a Napoli che, con differenti date, toccherà tre fondamentali luoghi custodi dei reperti della civiltà egizia ed ellenica in Italia. Stiamo parlando, naturalmente, del Museo Egizio di Torino, il Museo Nazionale di Napoli e gli scavi archeologici di Pompei, i quali hanno deciso di allestire questa splendida esibizione di reperti, manufatti, affreschi e mosaici egizi ed ellenici, in modo tale da far incontrare due diverse culture, le quali sono da sempre storicamente legate.

Dal 28 giugno, la terza tappa è il Museo Nazionale di Napoli, che si è aperta con l’inaugurazione del nuovo percorso di visita alla collezione permanente.

Sempre con un occhio rivolto alla storia, ricordiamo che dal 7 maggio 2016 al 1° ottobre 2016 e per ogni sabato, gli Scavi di Pompei ed Ercolano rimarranno aperti di notte; saranno visitabili acquistando un biglietto d’ingresso al prezzo speciale di 2 euro. Le visite serali appartengono ad un progetto di valorizzazione promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo in accordo con la Soprintendenza di Pompei.

Gli Scavi di Ercolano rimarranno aperti per una visita notturna, in cui potrete ammirare gli spettacolari reperti marinari e l’antica imbarcazione trovata sulla spiaggia di Ercolano, posti all’interno del Padiglione della Barca. Si continua per la zona Fornici e si concluderà con la visita sulla terrazza di Nonio Balbio, splendido luogo affacciato sul mare.

Tra gli altri eventi a Napoli in programma, dal 16 giugno 2016 è partita anche la manifestazione “IncAstri. L’Arte incontra l’Astronomia“, organizzata in collaborazione tra l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte il Polo museale della Campania.

Durante l’iniziativa saranno organizzata una serie di incontri, iniziative e percorsi in cinque musei della città: Palazzo Reale, Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, Museo Pignatelli e Museo Duca di Martina, i quali si ramificheranno in sei differenti date e fino al 28 luglio 2016; il filo conduttore sarà l’astronomia vista nella dimensione artistica.

Per ogni appuntamento sarà necessaria la prenotazione.

Dal 9 luglio al 3 settembre 2016, invece, ci sarà la sesta edizione di “Rock!”. La mostra è ad ingresso gratuito, presso il museo PAN di Napoli, e vedrà tra i suoi protagonisti la cantante Madonna. L’iniziativa “Rock!” è un’occasione unica che permette di curiosare nel mondo musicale pop-rock degli ultimi cinquanta anni, una rassegna che continua a crescere di anno in anno. eventi a napoli

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Eventi a Napoli di fine maggio.

Ultimi EVENTI A NAPOLI a chiusura del mese culturale di “Maggio dei Monumenti”.

Il complesso monumentale di Santa Chiara aprirà le sue porte ai visitatori, proponendo delle visite guidate dal giovedi al sabato, grazie alle quali sarà possibile visitare tutti quei luoghi che generalmente restano chiusi al pubblico. Potrete ammirare, ad esempio, il Chiostro Maiolicato delle Clarisse, gli affreschi raffiguranti santi e scene sacre, i 64 pilastri rivestiti da maioliche dipinte a mano, il Presepe settecentesco realizzato a Napoli durante il regno di Ferdinando IV di Borbone, le tracce degli affreschi di Giotto e della sua bottega napoletana. La visita si svolgerà in due differenti orari della giornata e prevederà due itinerari.

Sabato 28 maggio, invece, si festeggia la Giornata Mondiale del Gioco: sul lungomare di via Caracciolo saranno allestite, per l’occasione, numerose aree ludiche tematiche per cui ai più piccoli (e non solo) il divertimento sarà assicurato!eventi a napoli

I bambini e i loro accompagnatori trascorreranno dei piacevoli momenti, partecipando alle varie ed interessanti attività in programma che faranno interagire grandi e piccini, attraverso il linguaggio universale del gioco e dell’allegria.

Il progetto è promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza.

Orari: dalle 10 alle 14.

Un altro evento da segnalare è “Una passeggiata da Re…”, organizzato dall’ Associazione “I Sedili di Napoli” insieme all’Associazione “l’Officina delle Idee”, previsto per domenica 29 maggio dalle 10.00 alle 23.00 sul Lungomare di via Caracciolo di Napoli.
L’iniziativa consiste in una suggestiva sfilata di carrozze con cavallo, tutte del 1700 – 1800 napoletano, con attori in costumi tradizionali d’epoca, serenate di mandolini e sbandieratori; in serata grande sfilata di abiti femminili d’epoca con accompagnamento musicale al seguito.
L’evento chiude il “Maggio dei Monumenti 2016”, che quest’anno è stato dedicato al Re Carlo di Borbone, poiché tale anno è quello corrispondente al trecentesimo anniversario della sua nascita.

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