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Food on the spot – Una pizza in piazza a Napoli

Pizza a Napoli
Food on the spot vi porta, per questa puntata del mangiare una pizza a  Napoli, in una delle zone più trafficate e caotiche di Napoli, Corso Umberto, per la precisione Piazza Bovio.
La scelta può sembrare una distonia rispetto alle solite location da relax totale, ma sappiate che ci sono dei giardinetti molto carini, che ospitano spesso impiegati degli uffici lì intorno che scendono per il pranzo, giusto per staccare un pò dal pc.
Parliamo del cuore pulsante di Napoli, una zona che non è il centro storico, ma molto più caotica ed affollata per i tanti negozi ed uffici. Da questo punto della città, chiamato anche Piazza Borsa da quasi tutti i Napoletani, si può raggiungere facilmente il mare, piazza Municipio o via Toledo, ma anche la vivace piazza Garibaldi.

pizza a Napoli

Il food

La pizza ai peperoni, senza ombra di dubbio, si colloca nella mia top ten delle prelibatezze da gustare a Napoli. E come si può trovare da NaNa, store di prodotti tipici del territorio, è un qualcosa di speciale. Nana si trova poco lontanto da piazza Bovio, un dieci minuti di passeggiata per i vivaci vicoli che animano i dintorni di Corso Umberto, chiamato anche il Rettifilo di Napoli. Si tratta di un piccolo negozietto, molto carino, pieno zeppo di prodotti del territorio, delle vere eccellenze campane. Vino, miele, marmellate, pasta, ma anche ortaggi, affollano gli scaffali. Posso tranquillamente affermare che Nana rappresenta un esempio di quello che andrebbe fatto per valorizzare i prodotti della Campania, un vero e proprio store di qualità a Napoli.
Ho scelto una birra chiara, artigianale, devo dire molto gustosa e rinfrescante.

Lo spot

Piazza Bovio ospita la Camera di Commercio di Napoli, che spesso è host di importanti mostre ed eventi. Nel centro della piazza vi è una statua a cavallo di Vittorio Emanuele, Re d’ Italia. In realtà molti Napoletani preferiscono di gran lunga i Borbone, cosa che negli ultimi tempi ha fatto sì che nascesse un vero e proprio movimento Borbonico, un’ espressione dellà di tornare a tempi in cui Napoli ed il suo regno, ovvero quello delle due Sicilie, era molto potente ed indipendente dalla zona padana e nordica con cui poi è stata unificata l’ Italia. I Borbone hanno certamente portato il Regno delle due città e Napoli, il suo fulcro, molto in alto, e in un periodo di grandissima prosperità che ha prodotto delle eccellenze in campo tecnologico e culturale.

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Food on the spot

Mangiare a Napoli: un panino a San Marcellino

Il Caseificio - Via Duomo - Napoli
La rubrica “Food on the spot” caratterizzata dal cosa mangiare a napoli è partita da un’idea venutami durante un panino a San Marcellino. “Food on the spot” infatti riguarda il mangiare bene a Napoli, distinguendosi da tutte le guide sulla ristorazione che sono certamente validissime, ma che riguardano il mangiare seduti ad un tavolo di ristorante o pizzeria. La mia idea infatti è quella di raccontare brevissimi itinerari, che comprendono sempre una scelta di food, e la scelta di uno spot. Il food è un qualcosa di comprato, da asporto o comunque da mangiare subito, in un punto ben preciso. Lo “spot” di solito si distingue per essere un luogo che trasmette tranquillità, una sorta di piccola oasi in città. E mangiare un panino a San Marcellino è forse la location che maggiormente rispecchia questo metodo di giudizio.

Cosa vedere a Napoli: San Marcellino
San marcellino

Il food

Un panino-pizza.
Da molti definito “il panino pizza”, il panino bresaola-rucola-scaglie di grana ed un filo d’ olio è una scelta leggermente costosa, ma anche gustosa e sana. Un panino morbido va benissimo, ma questa scelta si esprime al meglio con un pane integrale o ai cereali. Per un panino di media misura siamo circa sulle 500 calorie. Ho scelto una salumeria chiamata “Il Caseificio”, a via Duomo. Fa degli ottimi panini, sia freddi che alla piastra. E’ spesso meta di studenti che scelgono un panino per mangiare nella pausa pranzo ed affollano il piccolo locale.

LO SPOT

La storia narra che nel VI secolo, circa 1566, i due monasteri: quello di San Marcellino e quello di San Pietro e San Festo, furono accorpati in un unico complesso che fu chiamato dei Santi San Marcellino e Festo; in questo modo si sarebbe provveduto a dare un tetto per le monache rimaste senza una fissa dimora.

Dopo il Concilio di Trento il complesso fu più volte modificato, fino ad arrivare al 1772 con il disegno dell’ architetto Vanvitelli e alla conformazione definitiva. Durante il IX secolo le monache benedettine che risiedevano nel convento furono costrette a trasferirsi nella Chiesa di San Gregorio Armeno, dove tuttora dimorano. Attualmente il complesso ospita l’Università di Napoli Federico II.

San Marcellino è un’ oasi urbana, uno spazio dove il tempo è fermo e pare tutto così lontano dallo stress e dai rumori della città.Cosa vedere a Napoli: San Marcellino

Mangiare a Napoli: pizza fritta

Mangiare a napoli: una pizza fritta è per sempre

Pizza Fritta, Specialità di Napoli
Impossibile resistere!

A piazza Trieste e Trento, è possibile notare una bottega a cui manca l’insegna, quella di zia Esterina, che prepara delle pizze fritte spettacolari.
Spesso c’è un po di fila ma vi assicuro che ne vale la pena poiché per me si tratta forse della pizza fritta migliore di Napoli.
La Proposta di questa settimana è di mangiare la pizza fritta a Piazza Plebiscito, seduti sugli scalini, osservando il passeggio di persone che appariranno minuscole di fronte alla grandezza del posto; insomma veramente rilassante!

Pizza fritta da asporto Napoli
Pizza fritta da Zia Esterina, Piazza Trieste e Trento, Napoli

Il percorso richiede una decina di minuti per arrivare allo “spot”, ed ho pensato a tutto io, infatti il tempo è quello ottimale per aspettare che la pizza fritta si raffreddi un minimo, altrimenti il ripieno sarà ad una temperatura nociva per la vostra lingua… A meno che non siate dei mangiafuoco, sapete, gli artisti di strada? … Beh in quel caso non avrete problemi.

Il prezzo della pizza fritta è onesto, e la porzione è veramente abbondante. E’ possibile prendere la pizza in tanti modi diversi e personalmente osservare il momento in cui la pizza si gonfia nell’ olio bollente è una cosa che mi ha sempre affascinato.

Qualche cenno sulla piazza e su Napoli

Piazza Plebiscito di sera, Napoli
Piazza Plebiscito di sera, Napoli

Piazza Plebiscito è di fronte alla residenza Reale, e vi è un simpatico aneddoto sulle statue riposte nelle teche del palazzo, che non sto qui a raccontare, ma che di sicuro stando con qualche Napoletano avrete sentito, in caso contrario una veloce ricerca sul web vi svelerà l’ arcano.
Inoltre un simpatico gioco che i Napoletani usano fare è partire dal fondo della piazza, dal lato opposto alla chiesa, al centro, e bendati cercare di raggiungere lo spazio tra le due statue a cavallo. Leggenda narra, che al tempo della Regina Margherita di Savoia, una volta al mese, un prigioniero fosse messo alla prova proprio in questa piccola sfida, sfida quasi impossibile per la vastità di Piazza Plebiscito.
Inoltre il nome Plebiscito viene dalla data in cui furono svolti i festeggiamenti per l’ annessione della Sardegna al Regno delle due Sicilie.

Nel corso del tempo a Piazza Plebiscito molte opere di arte contemporanea sono state esposte, di solito opere di dimensioni enormi, e particolarmente d’ impatto. Infatti nel periodo natalizio spesso passo di lì, per curiosità, visto che spesso queste opere eccentriche provocano più di un sorriso.

Per la versione in inglese cliccare qui.

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