Castel Sant’Elmo

Castel Sant’Elmo

L'occhio sulla città

panorama mozzafiato

Visitare Napoli e il Castel Sant’Elmo, una delle più importanti fortezze del Regno di Napoli.

E’ uno dei luoghi da non perdere se visitate Napoli,  facilmente raggiungibile con la metropolitana e con la funicolare, sorge sulla collina del Vomero  e vanta una delle viste più belle al mondo.

Questo spettacolare castello, prima di diventare un castello a tutti gli effetti, era una torre d’osservazione di origine normanna, realizzata in tufo giallo napoletano, un punto strategico per  la città di Napoli, dal quale si poteva controllare il golfo e l’intera città. Successivamente diventò un vero è proprio sistema difensivo  ideato da dal vicerè Pedro de Toledo. Il nome originario era Belforte,  ma nel X secolo d.C  prese il nome di Sant’ Erasmo dall’omonima chiesa situata nella zona adiacente alla Certosa. Per ulteriori semplificazioni del termine nel tempo fu chiamato poi Sant’Elmo. La  prima vera  edificazione risale al 1329, durante l’epoca Angioina,  quando il re Roberto D’Angiò decise di ampliare la superficie del Castello, per trasformarlo in una vera e propria residenza reale. Il lavori furono fatti dall’architetto e scultore Tino di Camaino ma durante il Rinascimento un forte terremoto provocò il crollo delle due torri  così la dinastia spagnola degli Aragonesi  ristrutturò e riconfigurò l’edificio in una vera e propria fortezza, per volere di Don Pedro de Toledo. Successivamente fu ricostruita anche la chiesa all’interno del piazzale e nel 1860 divenne un carcere militare, fino al 1952.

Castel Sant'Elmo
Castel Sant’Elmo

Al  Castello si accede da via Tito Angelini, attraverso un percorso composto da un piccolo vialetto e da un ponte levatoio che permette il superamento del fossato che circonda la fortezza.Lungo il percorso vi troverete negli ambienti che sono stati adibiti ad auditorium, continuando arriverete nelle carceri basse, ambienti stretti e angusti  dove furono rinchiusi ribelli come (Tommaso Campanella e Luigia San felice). Una volta Terminata la salita arriverete a Piazza d’Armi, dove una volta vi erano gli alloggi del castellano, degli ufficiali del presidio e la chiesa di Sant’Erasmo. E da questo piazzale, raggiungibile anche con l’ascensore,  che potrete ammirare un panorama mozzafiato della città di Napoli  avrete la possibilità di ammirare la città in ogni sua prospettiva in ogni suo scorcio dal territorio vesuviano alle isole del golfo e la tutta la collina di Posillipo.

Castel Sant'Elmo
Piazza d’Armi

Oggi Castel Sant’Elmo  è un luogo per mostre, esposizioni temporanee ed eventi culturali. Al suo interno è presente il Museo Napoli Novecento 1910-1980, in cui sono presenti numerose opere di artisti prevalentemente partenopei: 170 opere tra sculture, dipinti ed opere grafiche che vanno dal futurismo al realismo del dopoguerra. Il complesso monumentale di Castel Sant’Elmo ospita inoltre una fonoteca, una  biblioteca di storia dell’arte “Bruno Molajoli” ed un grande auditorium che accoglie ogni anno concerti, rassegne teatrali ed eventi di ogni tipo.

 

 

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